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INTERVISTA AL CHITARRISTA ELIAS VILJANEN

DEI SONATA ARCTICA

AngelDevil: Parliamo del nuovo album dei Sonata Arctica “The Days of Grays”. Raccontami un po’ della registrazione, della produzione e del mixaggio. Qual è la cosa più emozionante riguardo questa nuova pubblicazione?

Elias: L’album è assolutamente fantastico. La produzione è di prima qualità, come sempre. Questo è il mio primo album con la band ed è sicuramente questa la cosa più emozionante per me.

 

AD: Mi piacerebbe chiederti qualcosa riguardo un paio di canzoni, circa ciò che le ha ispirate e l’argomento di cui trattano. Iniziamo con una delle mie canzoni preferite dell’album, “The Days of Grays”, la amo. Cosa mi puoi dire a riguardo? Amo molto i riff potenti di questa canzone e di molti altri vostri pezzi. E’ qui che le canzoni prendono vita, dal riff?

Elias: The Last Amazing Grays è la storia di un lupo che diventa vecchio. I suoi cuccioli di lupo crescono e prendono il posto come leader del branco. E’ un pezzo imponente ed è il mio preferito. Lo amo

 

AD: “Breathing” è una canzone toccante! Qual’è la storia dietro il pezzo?

Elias: Direi che è una riflessione tra sé e sé circa una situazione problematica in una relazione. Ovviamente chi ascolta ha la chiave su come interpretare il pezzo e quello di cui parla.

 

AD: Cosa mi dice invece di “No Dream Can Heal a Broken Heart”?

Elias: E’ un pezzo molto cool del nuovo album. Abbiamo una ospite nel pezzo: Johanna Kurkela, ha partecipato cantando alcune parti, davvero bello!

 

AD: Per quanto riguarda i video?

Elias: Abbiamo fatto un video per “Flag in The Ground”, credo si possa trovare su youtube.

 

AD: Di tutte le canzoni che avete pubblicato in questi anni, di quali sei maggiormente fiero?

Elias: Il mio album preferito è Silence. Mi ha introdotto alla musica dei Sonata. Non è power metal puro, anche se ha pezzi davvero veloci. Se dovessi scegliere dei pezzi direi “Full Moon”, “Don’t Say a Word” e “The Last Drop Falls”.

 

AD: Puoi dirmi qualcosa riguardo le sensazioni che provi con la tua chitarra, cosa significa per te suonare, quali emozioni ricevi?

Elias: Posso dare espressione a tutti i tipi di sentimenti attraverso la musica. Suonare la chitarra ha sempre significato molto per me già da quando ero piccolo. Ho iniziato quando ero un bambino e da allora ha definito il mio essere, la mia indole. Essere il nerd che suonava la chitarra a scuola, e ora dopo qualche tempo suonare in una band di successo. Credo che suonerò sempre la chitarra, per me è vitale…quanto lo è respirare.

 

AD: Che tipo di colonna sonora ti piacerebbe comporre se qualcuno ti chiedesse di farlo? Magari un film d’azione con Bruce Willis?

Elias: Di certo un film d’azione…ma dovrebbe anche esserci una bella scena d’amore…

 

AD: Raccontami del tuo album da solista Fire- Hearted. Ispirazione e recensioni che hai avuto fin’ora.

Elias: Feedback molto positivi. Non è proprio power-metal ma amo molto fare quel tipo di musica.

 

AD: Qual è il tuo hobby preferito a parte la musica?

Elias: Amo moltissimo il vapore caldo della mia sauna. Vado in bicicletta e sui pattini a rotelle. Divertente.

 

AD: Bene Elias, grazie per la tua disponibilità. Hai qualcosa da dire ai tuoi fans che leggono questa intervista?

Elias: Ci vediamo in tour e non dimenticatevi di lavarvi i denti. C’è lo yogurt nel vostro frigorifero. Pace.

 

AD: ahahah Grande!!

 

 

 

SONATA ARCTICA

The Days of Grays

Nuclear Blast - 2009

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Pubblicato il 24 settembre 2009