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THE ABSINTH

The Third Eye EP

Poker Record

 

I Pisani Absinth hanno ben chiaro cosa significhi il Rock ‘n roll: “La prima volta che suoni il rock n' roll su un palco e' come quando per la prima volta, da piccolo, sei costretto a pulirti il culo da solo. C'e' una sorta di timore reverenziale, devi prendere bene le misure o puoi anche correre il rischio di sporcarti. Dalla seconda volta in poi sai che ti viene naturale, e che e' semplicemente inevitabile e necessario” (Cit.). Chiari, sinceri e diretti come i veri toscanacci (precisamente di Pisa) sanno essere e ascoltando i loro brani si sente bene quel senso di immediatezza e spontaneità che il rock ‘n roll riesce a tirare fuori. Essendo toscano anch’io e pensando da dove vengono mi viene da sorridere in quanto c’è sempre stato un detto dalle mie parti: “meglio un morto in casa che un pisano all’uscio”, ma ascoltando questi cinque ragazzi viene voglia di preferire loro in casa, principalmente nello stereo a palla e fanculo il campanilismo toscano! Il rock ‘n roll queste cavolate non le conosce. Vivi più che mai con la loro musica; attivi dal Settembre 2009, Dario, Manuel, Alessandro, Gianni e Marco hanno iniziato a “pulirsi il culo da soli” molto presto, facendosi le ossa suonando un po’ ovunque e arrivando alla pubblicazione di questo loro primo EP: “The Third Eye” (per la Poker Record) che fa da spartiacque a quello che sarà in seguito il loro esordio discografico. Le premesse che questa band possa regalare grandi soddisfazioni ci sono tutte. “The Third Eye” è composto da cinque tracce veramente cazzute che si rifanno facilmente all’Indie rock contemporaneo e di scuola inglese ma che spaziano un po’ su stili che vanno da alcuni cenni di Ska nell’open track “Out of Control”; Lou Reed (“Don’t Need You”), all’inevitabile British rock anni 60 fino ad accenni alla Stooges (“Morning Cake” e “Charlie”). Stupenda l’ultima traccia “Break on Inventory Day” con un inizio in mid- tempo per poi scoppiare in un energico Garage rock facilmente accostabile ai primi Strokes di “Is this It” con Gianni che dallo stile e dalla tonalità della voce sembra tale e quale a Julian Casablancas.

Veramente una band da tenere d’occhio e, possibilmente, da non farsi sfuggire dal vivo. “The Third Eye” è sicuramente un ottimo e ricco antipasto di rock ‘n roll. Per info: www.myspace.com/theabsinth - facebook.com/theabsinthexperience

 

Recensione SimoSuicide