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THE GENERATION

 

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GO!

 

 

28 Maggio 2010 @ Code Club - Busto Arsizio

 

 

Report e Foto a cura di Luca Casella 

 

 

 

Riceviamo un invito da parte della "Hard-Staff booking Agency" per le date Italiane dei "The Generators ". Nelle note che lo accompagnano si legge che il loro sound è un mix tra Bad Religion e Social Distortion, direi un ottima presentazione. Mi fiondo sul loro MySpace per verificare se tutto equivale al vero. Bene, tutto confermato, fin dalle prima note dei pezzi messi a disposizione in streamming mi innamoro del loro sound. Adesso non resta che aspettare se dal vivo la miscela esploviva farà il botto oppure no. La data più vicina a casa è quella al Code Club in provincia di Varese. Locale di recente apertura che stà cercando di crescere nel panorama eventi live. Arriviamo, come al solito, in pesante anticipo rispetto all' inizio del concerto, non c'è nessuno. Poco dopo comincia ad arrivare qualche spettatore ma sempre meno delle dita di due mani. Arriva anche il gruppo insiema all'incaricata della Hard-Staff che accompagna i musicisti in queste date Italiane del Tour Europeo, resta un po perplessa dal numero dei presenti. E' la prima volta che suonano nel nostro paese e sono decisamente sconosciuti ai più. Ci fermiamo a parlare con il Bassista Brandon Lutz , molto simpatico e, in un Inglese molto comprensibile, ci racconta che la serata della serata precedente a Torino ha visto la presenza di ben Venti (20) spettatori, spera che almeno stasera ci sia più gente.

 

Sono originari di Los Angeles attivi dal 1997 e con alle spalle 7 album. Una loro canzone ( 30 Seconds N.d.R.) è stata scelta per una pubblicità della birra Corona negli USA. Disponibili e cordiali si prestano a fare foto ed a scambiare battute sulla vita privata e sulla giornata passata in giro per Milano che, sempre Brandon, ha trovato frenetica ed è rimasto impressionato da come guidiamo veloci anche in città; lui vive a Long Beach è lì sono tutti più tranquilli ( sarà la vista dell'oceano ? ). Questa sera si presentano in formazione base con una chitarra, basso, voce, batteria. Alla batteria troviamo Derek O'Brien già batterista di altre band Californiane tra cui Social Distortion nel 1982. Alla chitarra un bravissimo Sean Romin che sembra uscito da un fumetto anni 50'. Alla voce, nonché autore di quasi tutti i testi della band, Doug Dagger. Al basso il sopraccitato Brandon Lutz. Prima della loro esibizione suonano i Go! gruppo locale Power-pop non male che suona per circa 40 minuti tagliando la scaletta di due pezzi per il ritardo con cui è iniziato il live. Nel frattempo siamo arrivati ad una cinquantina di presenze per lo più gente che è qui per caso sernza sapere chi suona. Finalmente tocca ai The Generators! Dal vivo confermano tutta la loro bravura, bella voce potente ottimi musicisti, precisi e virtuosi. I suoni sono buoni, si sente bene. Nelle 16 canzoni c'è spazio anche per una cover dei Clash ( Janie Jones ) fatta in modo egregio. Non mancano i loro pezzi più famosi da "30 Seconds" a "City of Angel" che dedicano alla loro città d'origine, da "Runnin Riot " alla recente " Day of Reckoning". Ci coinvolgono molto, il loro Punk-Rock è di qualità, non ho che parole di elogio. Il sound è effetivamente vicino a quello espresso dai Bad Religion e anche la voce assomiglia a quella del cantante degli stessi. Dei Social Distortion ricordano il periodo pre-Prison Bound. Contentissimo di essere presente. Doug cerca il supporto del pubblico molto tiepido e molto statico, nonostante ad ogni canzoni gli applausi non mancano siamo di fronte ad una platea distratta che esce a fumare a metà esibizione, che và al bar e poi torna. Questi ragazzi meritano molto di più. Prego chi gli ha portati in Italia di organizzare un altro tour, avranno tutto il nostro supporto. il concerto scorre via via veloce senza bis... peccato. Fortunatamente per loro in patria hanno un buon seguito e spero che continueranno a sfornare ottimi lavori come l'ultimo "Between the Devil and the deep Blue Sea", che consiglio vivamente. Bel concerto, rimarrà a lungo nei miei ricordi e di chi mi ha accompagnato. Ne parlerò sempre molto bene. D'ora in poi i The Generators rientrano tra le mie band preferite ed il loro concerto uno dei più belli visti quest'anno fino ad oggi.

 

 

 

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Pubblicato il 29 maggio 2010