pensando allo street punk, la mente corre inevitabilmente ai TOTAL CHAOS. Esponenti indiscussi del genere, i quattro americani suonano dal lontano 1989, anno in cui Rob
Chaos, leader della band, decide di formare un gruppo punk a Pomona Valley in California.
Abbiamo avuto occasione di vederli in azione nel nostro paese in diversi periodi della loro carriera, e il prossimo maggio avremo nuovamente la possibilità di assistere a quattro nuovi concerti
della band, che attraverserà la penisola italiana per immancabili appuntamenti all'insegna del punk.
I Total Chaos racchiudono l'ideale punk per eccellenza: testi impegnati, fortemente scorretti e politicamente scomodi, uniti alle sonorità grezze e semplici del punk
rock ma rivedute con spruzzate di hardcore e persino nu metal. Nati dal disperato bisogno di fuggire dalle mode del momento e da un sentimento filantropico generato dal desiderio di salvare la
scena punk rock contaminata e satura di inflessioni troppo commerciali, i TOTAL CHAOS non si sono mai accontentati di fare della loro carriera un'esclusiva musicale.
Infatti, a lato della sua esperienza sui palchi, la band non ha mai risparmiato di trasmettere importanti opinioni politiche e sociali, formando e partecipando attivamente a diverse
organizzazioni come la UVP (United Punks Valley), la OCP (Orange County Punks Pace) e la AGC (Gathering Alternative Collective), organizzando eventi sociali come Food Not Bombs, dando il proprio
supporto alla riserva indiana di Big Mountain e contribuendo ad aprire il primo centro anarchico di Los Angeles. L'impegno e l'appartenenza politica sono stati sempre importanti per
i TOTAL CHAOS, che hanno fatto della responsabilità sociale uno dei cavalli di battaglia più importanti della loro intera carriera.
Nel 1991 i TOTAL CHAOS hanno registrato il loro primo demo, che ha portato poi alla pubblicazione, nel luglio 1992, del primo 7 pollici "Nightmares".
Questa prima esperienza discografica porta la band a farsi conoscere nell'ambiente californiano e l'accompagna fino al marzo del 1993, quando viene pubblicato "Were The Punks - We Are
The Future", il primo full lenght dei Total Chaos, grazie al quale arrivano a suonare per tutta la California e a intraprendere la loro prima tournée in Messico. Questa
esperienza non passa inosservata agli occhi (e orecchie) di Bret Gurewitz, leader dei Bad Religion e proprietario della Epitaph, che decide di assoldare la band nel roster della sua etichetta e
nel 1994 pubblica "Pledge Of Defiance", ancora oggi l'album più difficile -politicamente parlando- che la Epitaph abbia mai rilasciato.
Gli anni successivi trascorrono tra tour sold out in tutto il mondo, portatori di messaggi politicizzati e anti razzisti. A lato dell'attività live, anche le esperienze in studio di registrazione
non mancano, ed è così che vengono pubblicati altri 7 album fino ad arrivare all'ultima fatica discografica "Battered And Smashed", rilasciata nel marzo del 2011. Il messaggio, in
questo periodo storico più che mai, è ancora quello portato avanti da sempre dalla band: valori di unità sociale e anti razzismo che i Total Chaos sentono propri in
prima persona.
Dopo 23 anni i TOTAL CHAOS sono cresciuti sia come band sia come persone, mantenendo però la ferma convinzione nei loro ideali di provenienza ed estrazione sociale e
facendosi portatori dello street punk, nonostante le opposizioni e le difficoltà che questa scelta porta con sè. Indipendentemente da quello in cui credete, se siete pop punk, street punk,
hardcore, goth punk, skate punk, crust punk o qualunque altro genere, lo stile Total Chaos unisce tutti, riportando in auge la musica e l'unica, totalizzante scena di
provenienza: il PUNK ROCK!
Di seguito i dettagli del tour:
TOTAL CHAOS