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Credits photos by Taru Tuulia Tittonen

 

 

Intervista a Miki Peltola, bassista dei finlandesi Vanity Ink che anno da poco pubblicato il nuovo album "More Senseless Random Behaviour" con la vocalist originale Annabella, che riprende il suo posto dietro al microfono, temporaneamente ceduto alla brava Stiina per il precedente lavoro.

 

 Photo by Mikko Kelloniemi ©

 

AngelDevil: Ciao Miki, come va?

Miki: Il lunedì mi è piombato addosso…vabbè dai non è così tragico come sembra, sto bene grazie!

 

AD: Parliamo del vostro album, pubblicherete “More Senseless Random Behaviour” in Ottobre o è già uscito? Cosa vi esalta di più a riguardo?

Miki: E’ già uscito. Abbiamo pubblicato l’album l’aprile scorso in Finlandia attraverso la nostra etichetta Mustelma Music, sarà invece disponibile da Ottobre in tutta Europa grazie a Swedmetal Records. Quindi è davvero tutto molto eccitante in questo periodo.

 

AD: Quanto tempo avete impiegato per la creazione e la realizzazione di “More Sensless Random Behaviour”, chi l’ha prodotto e chi si è occupato del mixaggio? C’è stata una canzone che è stata difficile creare o qualcuno di voi ha avuto difficoltà a creare parte della musica o dei testi?

Miki: Come dicevo, l’album è stato pubblicato in Finlandia qualche mese fa, lo abbiamo registrato un anno fa, il mixaggio e il mastering ci hanno impegnato durante lo scorso autunno/inverno. La produzione è nostra in collaborazione con Kimmo Perkkiö, il quale si è anche occupato di registrazione, mixaggio e mastering.

Non saprei se abbiamo avuto difficoltà con alcune canzoni, essenzialmente bevevamo birra e buttavamo giù i pezzi! Kimmo ha un bellissimo studio nella campagna finlandese, nel bel mezzo del nulla quindi abbiamo potuto concentrarci a fare l’album e a comportarci in modo idiota.

 

AD: Etichette e definizioni sono, forse una dannazione necessaria nel giornalismo musicale. Come artista, come definiresti la musica dei Vanity Ink?

Miki: Andate a vedere www.myspace.com/vanityink e decidete voi stessi. E’ rock’n’roll che ti piomba veloce in faccia, ma senza dimenticare le melodie. Chiamalo streetrock, chiamalo glamrock o hardrock, oppure puoi addirittura definirlo un po’ metal- non mi interessa né me ne frega nulla.

 

AD: Avete già deciso quale sarà il singolo?

Miki: In Finlandia il primo singolo è stato “Smell the Party” e credo che lo sarà anche per il resto d’Europa. E voi che canzone avreste scelto?

 

AD: Magari qualche fans risponderà a questa domanda. Cosa vorresti far sentire alle persone che entrano in contatto con i Vanity Ink?

Miki: Mmmmmm….vogliamo che si sentano bene e che si divertano. Viviamo in un mondo che va a rotoli ma questo non fermerà la nostra voglia di divertirci! Vanity Ink= un modo fantastico per passare la serata!

 

AD: I cd costano molto e sempre meno persone scelgono di comprarli. Cosa ne pensi?

Miki: Penso che siano davvero troppo costosi. Ovviamente sarebbe figo se le persone scegliessero di comprare i nostri album. Non sono in questo cazzo di business per vendere milioni di album, finché riesco a portare la band on the road a suonare sono contento. I soldi non sono la mia valuta.

 

 

AD: Cosa significa per te suonare?

Miki: Tutto, non posso pensare alla mia vita senza suonare. Non c’è vita senza quello.

 

AD: Qual’è il più bel ricordo durante uno show o il migliore momento live?

Miki: Questa è difficile! Ci sono moltissimi momenti memorabili. Sicuramente i viaggi all’estero sono stati momenti fantastici della nostra vita da musicisti, anche il release party per il nuovo album è stato una bomba, eravamo a Helsinki…In ogni caso io sono uno che guarda sempre al prossimo live perché suonare assieme è sempre grandioso e divertente.

Certamente ricordo anche quegli show in cui mi sono fatto male…mi sono rotto la caviglia e spesso e facendo stagediving sono finito sui cocci di bicchieri rotti che ricoprivano il pavimento… Succedono un sacco di cose durante i nostri live.

 

AD: Qual’ è la migliore band che abbiate mai visto, chi vi ha lasciato senza fiato?

Miki: Credo che ognuno di noi della band abbia diverse opinioni, ma per quanto mi riguarda direi che una delle band migliori che abbia mai visto sono The Wildhearts, una band inglese. I Mötley Crüe sono sempre grandiosi quando li vedi, devo dire che mi hanno colpito anche The Posies. Nell’album i suoni sono abbastanza banali e pop ma dal vivono spaccano molto più di certe band di cosiddetti rockers.

 

AD: Quando hai iniziato a suonare avevi un modello? A chi volevi assomigliare? Perché hai scelto il basso?

Miki: A dire il vero ho iniziato come batterista ma nel corso degli anni sono passato al basso… All’epoca mi sono unito ad una band che aveva bisogno di un bassista ed eccomi qui a suonare questo strumento. Amo chitarra e basso più della batteria perché li puoi suonare mentre corri su e giù. Chi vorrei essere? Nessuno a parte me, davvero. Detto questo esistono musicisti di riferimento come Nikki Sixx dei Crüe.

 

AD: Se potessi scegliere di andare in tour con qualsiasi band, chi sceglieresti?
Miki: L’anno scorso siamo stati in tour con gli Hardcore Superstar ed è stato divertente, quindi mi piacerebbe ripetere l’esperienza! Generalmente ogni band è ok se sono persone tranquille a cui piace divertirsi.

 

AD: Grazie Miki, per ora è tutto, vuoi dirci qualcosa?

Miki: Registratevi a The Vanitarium, prendete le vostre medicine e lasciate perdere tutti i vostri guai.

 

AD: Spero di vedervi presto a Milano.

Miki: Lo spero davvero tanto anche io!

 

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Pubblicato il 6 Settembre 2009