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Photo Credits: Hasse Sukis, Rockphoto

INTERVISTA A MIKE CANTANTE DEI VIOLENT DIVINE

AngelDevil: Ciao, è un piacere conoscervi meglio attraverso questa intervista, siete bravissimi!

MIKE: Grazie!

 

AngelDevil: Volevo innanzi tutto dirti che amo il vostro album In harm’s way. Penso che sia uno dei migliori album rock tra i più forti e aggressivi. Qual è la cosa più emozionante del nuovo cd?

MIKE: Penso che la cosa migliore di questo album sia che riesce a toccare le persone in un modo in cui il primo album non riusciva a fare. Il nostro primo cd era più sul genere glam-sleaze molto festaiolo, mentre questo cd è molto più profondo. Alcuni lo ameranno, altri lo odieranno ma questo ci va bene perché significa che chiunque lo ascolti avrà un’opinione molto forte a riguardo: è un cd che ti prende e non ti molla più, è semplicemente un’esperienza personale.

 

AngelDevil: L’album è mixato e prodotto da Pontus Norgen, il chitarrista del gruppo metal Hammerfall. Come è stato lavorare con lui e quanto tempo ci avete messo a registrare l’album?

MIKE: Lavorare con Pontus è stato molto facile e senza intoppi, per un sacco di ragioni: condividiamo molte influenze musicali e idee su come un album rock dovrebbe essere. Lui ha contribuito con molti dettagli magici nel mixaggio di cui noi non sappiamo assolutamente nulla ma il fatto è che  riuscito a farci raggiungere un livello a cui ambivamo ma al quale ancora non riuscivamo ad arrivare da soli. E’ fantastico lavorare con un produttore che davvero comprende la tua visione e sa come vorresti che le cose fossero fatte. Abbiamo registrato l’album in un paio di mesi e in più in meno di sei mesi l’album era pronto per essere pubblicato. Direi che è fantastico per una delle band più impazienti del pianeta.

 

AngelDevil:  Avete scelto la canzone “Blackheart” come primo singolo e video per l’album.. come mai avete scelto proprio quella che, tra l’altro, è la mia preferita.

MIKE: E’ sempre dura scegliere il primo singolo perché ha il compito di presentare al pubblico tutto l’album quindi ci sono un sacco di persone coinvolte in questa decisione. Comunque penso che tutti siano d’accordo nel dire che questa canzone rappresenta bene il nuovo volto dei Violent Divine, un po’ più metal e un po’ più oscuro. E’ un vero inno alla disperazione.

 

AngelDevil: Avete già qualche idea per il prossimo video/singolo?

MIKE: Sì e no, quel che è certo è che ci sarà un nuovo singolo con video ma non abbiamo ancora iniziato a discutere sulla scelta del pezzo, anzi siamo aperti a qualsiasi suggerimento. Personalmente non credo che questo album dipenda così tanto dai singoli come è avvenuto per il primo album dei Violent Divine. In questo album credo che le canzoni si supportino a vicenda e siano legate tra loro, ma vedremo come andrà…

 

AngelDevil: Cosa vi ha ispirato per comporre Skin Deep?

MIKE: Penso che sia un riflesso di come l’amore si mischi alla paura nelle relazioni. L’amore scivola via con il tempo? E’ la paura del cambiamento o l’amore che tiene insieme le persone?In questo modo un po’ cinico di vedere le cose, l’amore è solo a fior di pelle perché la paura va molto più nel profondo. Questo potrebbe sembrare un po’ troppo drammatico ma comunque vivete felici e prosperi per il resto della vostra vita. Musicalmente amo come i riff di chitarra si mescola con la melodia nei cori e penso davvero che la canzone sia venuta fuori molto bene.

 

AngelDevil: Voi siete svedesi, come siete arrivati a suonare questo tipo di musica?

MIKE: Abbiamo tutti suonato in altre band con stili diversi nel corso degli anni novanta poi abbiamo cercato di formare un gruppo che suonasse hard rock con una base molto anni ottanta e che rispecchiasse la scena metal e glam di quel periodo. Ad un certo punto ci siamo accorti che le band in cui suonavamo erano svanite, morte – coincidenza fortunata. Gus e Q hanno iniziato a provare qualche pezzo e si sono accorti di aver bisogno un vocalist. Gus mi ha chiamato e poi abbiamo scoperto che facevo schifo a suonare il basso e a cantare contemporaneamente quindi Klaus ci è sembrato l’uomo adatto al compito. Un gruppo di fratelli che svolgono il loro dovere di rock’n’ roll.

 

AngelDevil: Cosa ascoltate? Roba old style o qualcosa di più recente?

MIKE: Ascoltiamo molti tipi diversi di musica anche se tutti amiamo gli anni ottanta, il glam ci ha uniti. Ascolto molto il rock british come Manic Street Preachers ma anche Cure, Depeche Mode. Ma questo non mi impedisce di amare i RATT gli LA Guns. Q ama molto cose più pesanti tipo Zakk Wylde e Slipknot. Klaus è un fan di Metallica e Stayer. Gus è il più grande fan dei Motley Crue ma ama anche i Coldplay e altri. Quindi capisci come le nostre influenze siano varie. Ma quando siamo in tour i cd sul tourbus sono sempre Skid Row, Iron Maiden e cose simili.

 

AngelDevil: Avete degli hobby?

MIKE: Non credo ci sia tempo per gli hobby tranne far festa se può essere considerato un hobby. Siamo fortunati a fare quello che ci piace come lavoro quindi non abbiamo bisogno di niente di più.

 

AngelDevil: Sex drugs rock n’ roll, cosa rispondi?

MIKE: Sì, grazie! Beh a dire il vero non penso che le droghe siano rock in alcun modo, ma il sesso va benissimo. E un bicchiere occasionale di vino rosso o di birra fresca credo vada molto bene!

 

AngelDevil: Che obiettivi avete per la band?

MIKE: Niente al di fuori dell’ordinario. Più concerti possibili, fare buoni album e sempre più tour. Cosa si può desiderare di più? – ah sì diventare schifosamente ricchi.

 

AngelDevil: ah ah direi che è un bene! State programmando un nuovo tour per l’album? Verrete in Italia?

MIKE: Stiamo aggiungendo nuove date giorno per giorno e stiamo lavorando davvero duro per portare i nostri culi in Italia visto che sappiamo di avere fans anche nel vostro paese, credo sia ora di venirvi a trovare.

 

AngelDevil: Vuoi dire qualcosa ai vostri fans che leggeranno questa intervista?

MIKE: Grazie per l’amore e il supporto, speriamo di vedervi presto!

 

AngelDevil: Spero presto, grazie per il vostro tempo e vi auguro tutto il successo che meritate!

MIKE: Grazie!