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INTERVISTA A KIP WINGER

 

Dopo il riuscito "IV", tornano i nostri amati e sempre più grintosi Winger, band nata nel 1987: la creatura di Kip Winger (ex bassista di Alice Cooper) che continua sempre più a convincere, album dopo album, meritando del tutto il gran successo che sta riscuotendo dagli ultimi anni a questa parte.

 

 

AngelDevil: Parliamo del tuo nuovo lavoro. ‘Karma’ è un album sorprendente. Sono entrata in sintonia con esso fin dai brani "Deal with The Devil" e "Stone Cold Killer"; penso che tu abbia trovato la formula giusta per scrivere hard rock song potenti e melodiche. Non è così?

Kip: Beh, il processo di scrittura è sempre lo stesso, Reb ed io ci sediamo davanti ad una drum machine e buttiamo giù I riff; una volta che abbiamo trovato quelli che ci stimolano di più, passiamo al loro arrangiamento in maniera che formino delle canzoni e delle melodie cantabile in tutto e per tutto. Per questo lavoro ho ottenuto un incrocio tra il mio primo disco e ‘Pull’, tanto che quello che si può sentire è una combinazione di ciò proiettatto nell’attuale 2009.

 

AD: C’è stato un brano che vi ha impegnati molto più tempo del solito per realizzarlo, o qualcuno di voi che ha trovato più difficoltà per realizzare il proprio operato?  In pratica, qual’è stata la parte più impegnativa, ma anche più esaltante di tutto il nuovo album?

Kip: In realtà I brani sono stati realizzati abbastanza rapidamente. I testi, invece, richiedono SEMPRE una lunga gestazione. Per alcuni di questi ero talmente a corto di idée valide che ho chiesto aiuto a qualcuno per riuscire a completarli.

Il mixaggio porta via, anch’esso, sempre molto tempo. La cosa più esaltante alla fine di questo lavoro è stata constatare che molte persone sembrino apprezzarlo notevolmente.

 

AD: Stai pensando di relizzare un video per qualcuno dei brani?

Kip: Non al momento, a dire il vero….abbiamo qualche registrazione presa dal making of dell’album. Forse faremo qualcosa on the road, durante Il tuor.

 

AD: Un’altra cosa che ho apprezzato moltissimo è la copertina del disco. In genere, che importanza dai alla parte artistica e grafica della confezione?

Kip: Ritengo che sia un aspetto molto importante, sebbene io sia sempre più concentrato sull’aspetto musicale. Amo anch’io molto la copertina di questo lavoro perchè amo veder realizzata una copertina che sia così profondamente attinente con la musica da me suonata. L’artwork del mio primo lavoro era veramente molto insolito, ma alla fine piacque alla gente. A quel tempo non davo molta importanza a quest’aspetto.

 

AD: Parlando della tua band, puoi raccontarmi come tu e gli altri vi siete incontrati? Magari raccontandomi anche qualcosa di più degli altri componenti, come le peculiarità personali.

Kip: Incontrai Reb nel 1982 in uno studio di registrazione a New York City, mentre io e Paul ci conoscemmo nel 1985 quando facevamo parte della band di Alice Cooper; Rod, invece, lo incontrammo io e Reb quando stavamo lavorando al nostro primo demo. In quel periodo cominciai a pianificare la possibilità di formare una band con questi ragazzi. Sapevo che le loro personalità, assieme, avrebbero funzionato. Paul se ne andò nel 1992 e subentrò John. Con lui ci fu da subito molta più coesione, essendo noi due grandi amici.

AD: Gli Winger hanno influenzato moltissime band, nel corso degli anni. Chi furono, però, le tue influenze, i punti di riferimento con cui tu iniziasti?.

Kip: Grand Funk, James Gang, Jethro Tull, Yes, Beatles, Le Zeppelin. Tutte le principali e grandi band degli anni ’70.

 

AD: E quale fu il primo disco ascoltato o comprato da te?

Kip: Oh Dio!!! Non me lo ricordo ad essere sincero….forse i Black Sabbath. Gli inizi furono per me ‘Pane e Black Sabbath’.

 

AD: Di tutte le canzonni che hai scritto durante la tua carriera, di quale sei più orgoglioso?

Kip: Headed for a Heartbreak, Blind Revolution Mad, Big Wolrd Away, Who’s the One,

Rainbow in the Rose.

 

AD: QUal’è stata la tua più grossa soddisfazione della tua carriera?

Kip: Senza dubbio la possibilità di suonare i miei brani con il San Francisco Ballet.

Sarà per Febbraio……quindi il meglio deve ancora arrivare!!

 

AD: La critica che ti ha fatto più male?

Kip: A dire il vero non le ascolto più. Un tempo quando la gente voleva buttarmi giù, bastava che dicesse che non ero un buon musicista: la cosa m’infastidiva parecchio, ma ora non ci bado più…

 

AD: Quali sono i sentimenti che vuoi trasmettere ai tuoi fan quando suoni?

Kip: Estasi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ahahhahahah

 

AD: Ahahhaha…bene, molto bene! Qualcosa che non ti ho chiesto e che invece, secondo te, i tuoi fan vorrebbero sapere di te?

Kip: Ho dei piedi grossi!!!!!!!! Ahahaha!! Fammi pensare: Vorrei far sapere ai nostri fan italiani che amiamo il loro paese e non vediamo l’ora di suonare di fronte a loro!!!

 

AD: Grazie Kip per il tempo che mi hai concesso.

 

RECENSIONE

 

 

WINGER

Karma

Frontiers Records - 2009

 

Pubblicato il 2 Novembre 2009