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gio

24

mag

2012

Recensione FUEL FROM HELL - Easier Said Than Done

FUEL FROM HELL

Easier Said Than Done

Street Symphonies Records

Release Date: 02-05-2012

 

 

Ci sono certi dischi che pur non possedendo nessun tipo di originalità hanno comunque il poter di arrivarti dritti fino al midollo. “Easier Said Than Done” degli italiani Fuel From Hell fortunatamente fa parte di questa ristretta categoria. La band si forma nel lontano 1998, dopo un ep (The Superfaka Ep” uscito nel 2001) riescono a piazzare una loro canzone nella compilation "Hollywood Hairspray vol.6”, della label americana Perris Records. Bisogna però aspettare il Febbraio 2007 perché veda la luce il loro primo lavoro "Fill You Up With Five Star Gasoline". Il successo di questo lavoro permette loro di partecipare al disco tributo dei Mötley Crüe con la cover di “All In The Name Of...". Da allora i nostri eroi girano in lungo e in largo per la nostra penisola e anche parte dell’Europa, inseguendo il sogno del rock n roll e riuscendo a piazzare altre due loro canzoni in compilation americane.

 

Dalla premessa oramai avrete capito che stiamo parlando di una band dedita al sano e vecchio rock n’ roll old school. “Easier Said Than Done” segue la strada tracciata, anni addietro, da gruppi come Mötley Crüe, Poison, Kiss, Quireboys e compagnia bella. E devo dire che lo fa in maniera egregia, proponendo 12 canzoni che sprizzano adrenalina e divertimento da ogni poro. Dall’iniziale “Electrified” alla conclusiva “House Of Love” i Fuel From Hell ci guidano in un meraviglioso viaggio che attraversa le sonorità dei magnifici tempi che furono. Ritornelli scanzonati e ruffiani, assolo di chitarra melodici, strutture semplici ma accattivanti che dimostrano il fatto che per fare una bella canzone non bisogna essere per forza dei mostri di tecnica. Il premio per la miglior canzone va a “17 & Wasted”, perfetto incrocio tra Kiss (il riff di chitarra è chiaramente quello di “Deuce”) e Mötley Crüe. Ragazzi che pezzo!! Un altro punto di forza è la voce di Phil Lasher, sgraziata, malata, ma dannatamente sensuale, nella miglior tradizione del Glam. E’ difficile cercare di spiegarvi il motivo per il quale questo album riesce a prenderti e colpirti così. Alla fine penso che solo chi ha vissuto quello splendido periodo possa capirlo fino in fondo.

 

Quindi se amate, come me, le sonorità degli anni 80 “Easier Said Than Done” è il disco giusto per poterle riassaporare e passare una quarantina di minuti di puro e incontenibile divertimento. Contatti ww.fuelfromhell.com - www.streetsymphonies.com / www.atomicstuff.com

 

Recensione di Fabrizio Tasso

 

Tracklist:

 

1. Electrified

2. Poison Whiskey

3. Nowhere In The Night

4. Some Girls

5. Send Me Your Love

6. Anything Goes

7. 17 & Wasted

8. Midnight

9. December ’89

10. Bad Jane

11. House Of Love