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mar

05

giu

2012

Live Report OFF! + Trash Talk @ Circolo Magnolia - Segrate (MI) -04-06-12

Live Report e foto a cura di Luca Casella

Per caso scopro questo nuovo/recente progetto di Keith Morris. Classe 1955, personaggio storico dell' hardcore-punk californiano, è stato co-fondatore e prima voce dei BLACK FLAG poi nei CIRCLE JERKS,dal 2010 porta in giro questo super gruppo fondato con Dimitri Coats dei Burning Brides, StevenShane McDonalds dei Red Kross e Mario Rubalcaba già nei Earthless.

 

Con questa compagine torna a proporci dell'ottimo hardcore old-school di stampo Californiano in sintonia con i gruppi della sua adolescenza. Sempre per caso scopro che sono in tour in Europa e passeranno da Milano per cui mi preparo e segno la data in agenda. L'evento è di lunedì al Circolo Magnolia, vedo che qualche amico sarà presente quindi vinco la stanchezza dovuta al lavoro ed all'età... e parto per il locale. Evito accuratamente di farmi rubare i soldi dai parcheggiatori abusivi e lascio l'auto i tripla sosta vietata con rimozione forzata incrociando le dita nella speranza di ritrovarla.

 

La gente c'è, siamo circa duecento anime o poco più, abbastanza da riempire il tendone allestito all'esterno del circolo. Poco dopo il mio arrivo salgono sul palco i TRASH-TALK da Sacramento, California, non li conosco o meglio ho solo visto un paio di video su youtube trovandoli non male. Il loro Trash-Hardcore è bello tirato, potente, il cantante è giù di voce ma si impegna per dare il meglio al pubblico che apprezza e poga violento sotto il palco. Show adrenalinico, il pazzo singer scende spesso tra il pubblico a cantare e si unisce ai balli tribali delle prime file. Verso la fine riescono anche ad arrampicarsi sulla struttura portante della tenso-struttura con il disappunto della sicurezza che cerca di farli scendere con le buone e non...bravi, una bella botta sui denti per cominciare. Intervallo piacevolmente passato a chiaccherare con amici presenti in attesa del piccolo uomo.

Le schitarrate distorte avvisano che tutto è pronto per gli americani OFF!,  mi porto in prima fila per scattare alcune foto sapendo quello che rischio. Saluti di rito e via verso l' Hardcore che più Hardcore non si può, vecchio stile, due ritornelli, quattro urla, suoni compatti e diretti, meno di un minuto a canzone e dopo 5 minuti siamo già alla quarta o quinta song, prima traccia suonata "Panic Attack" , set list lunghissima, sembra una lista della spesa, forse, circa 30 pezzi. Piccolo problema alla batteria li ferma un minuto, nel frattempo Keith parla e racconta aneddoti vari. Una canzone dietro l'altra, a volte non capisco la fine e l'inizio dei pezzi che si fondono tra loro, ottimi musicisti. Dimitri Coats e la sua chitarra ci regalano grandi suoni, tutto molto bello. La scaletta è praticamente la loro produzione. Dopo circa un oretta siamo alla fine, escono ed acclamati proponendo come Bis le prime due canzoni eseguite in apertura di live, circa due minuti... saluti e baci. Contento mi unisco agli amici, vorrei citarli tutti ma ieri sera ce n'erano davvero tanti, esco e raggiungo l'auto sana e salva ! Ci voleva un concerto di vero Hardcore senza suffissi.

TRASH-TALK