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dom

17

giu

2012

Recensione ALTO VOLTAGGIO - Battito Ribelle

ALTO VOLTAGGIO

Battito Ribelle

Autoproduzione

Data release: 1 maggio 2012

 

 

Via libera all'impeto rock con un sound dal “Battito Ribelle” e ad Alto Voltaggio! Detta così può sembrare una battuta e invece si tratta dell'ottimo album della band di Mr. Jgor Gianola, chitarrista di fama internazionale e che vanta collaborazioni da mille e una notte: a fianco di Udo Dirkschneider dal 1998, former vocalist degli Accept, senza dimenticare numerose presenze assieme ad altri nomi di grande spessore tra i tanti Jorn e storica anche la collaborazione con i Gotthard dell'indimenticabile Steve Lee in occasione del tour mondiale di “Dial Hard”. Non di minor popolarità gli altri compagni di avventura del guitar man: il frontman Franco Campanella (Van Halen Tribute, Myland, Phil Collins), il bass player Nic Angileri (Gotthard, John Petrucci e Mike Portnoy, Francesco Baccini e Renato Zero) e il drummer Francesco Jovino (UDO, Hardline, Edge of Forever); per la serie “tanto di cappello” un menù ricchissimo che si commenta elegantemente da sé. Il già citato “Battito Ribelle” non è il primo album in quanto la band di Lugano ne ha già all'attivo ben 5 di tra covers e riarrangiamenti, questo però è un vero e proprio debutto in fatto di brani inediti, dove il class rock senza tempo è suonato con energia, cuore e maestra professionalità.

 

Che dite cominciamo? E allora partenza con l'intro “Kokopelli”, un breve tocco di interessante atmosfera per poi sfociare in tutta l'adrenalina di “Spirito Libero”, vibrazioni ad alta intensità che crescono attraverso il magistrale riff griffato Gianola. Iper velocità per la title-track, un battito energico fino all'ultimo respiro in note e accompagnato da un testo altrettanto ribelle, song che calza a pennello per tutti i rockers che amano la libertà sotto ogni profilo.

Sonorità più blande, ma sempre fedeli alla rockmania, le si ascoltano in “Sono Il Tuo Demone” seguita dal singolo e video “Cretino Di Talento”, non tragga in inganno il titolo perché è un brano altamente spettacolare che trasmette la voglia di essere se stessi anche quando ci mettiamo in gioco ironicamente, gli Alto Voltaggio sono assolutamente geniali. Bellissima, calda e corposa la mid-tempo al sapor di ballad “Regina Dell'Inferno”, una profonda emozione che scorre piacevolmente lungo i battiti del cuore; pazzesca poi la successiva “Canguro Rock” nella quale il richiamo agli AC/DC è a dir poco fenomenale, ma non solo, la voce di Campanella riveste nelle corde vocali echi di Brian Johnson e questo rende il brano ancora più originale. Dopo un minuto a sei corde in country style si scatena “Umanimale”, traccia che sprigiona un alto e roboante tasso “bestiale”, mentre l'ariosa “Voglio La Mia Birra” inneggia alla vita più ambita: sesso, birra e rock'n'roll! Difficile rinunciare a tale invito. Per meglio apprezzare le qualità di Jgor e compagni vi sono due live song ovvero la sorprendente “Cono Gelato”, simpaticissima quanto gradita rivisitazione di “Lick it Up” dei Kiss, e l'eccellente cover di Patty Pravo “Pensiero Stupendo”. Così come un tocco di atmosfera ha aperto le danze in altrettanto clima distensivo si chiude il cd grazie a “Take Off”, 6 minuti di strumentale e suggestiva poesia dove il guitar man suggella un album che ha la sola pecca di terminare qui.

In conclusione trovo doveroso menzionare il fondamentale “regista” della band: il sound master Andrea Cosentino che fa del proprio lavoro non solo un'arte, riesce a contribuire alle performance del quartetto dando al suono una forma sempre perfetta e cristallina per l'inesauribile rock, autentico “signore delle note”, questo e molto di più.

Link: www.altovoltaggio.net

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

Tracklist:

1)Kokopelli

2)Spirito Libero

3)Battito Ribelle

4)Sono Il Tuo Demone

5)Cretino Di Talento

6)Regina Dell'Inferno

7)Canguro Rock

8)Umanimale

9)Voglio La Mia Birra

10)Cono Gelato - live

11)Pensiero Stupendo - live

12)Take Off