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dom

17

giu

2012

Report - DOWNLOAD FESTIVAL 2012 @ Donington Park (UK) 8-9-10- giugno 2012

a cura di Sergio Quarantini

Sono le 13'55 di venerdì 8 giugno e finalmente il braccialetto per i 3 giorni del festival stringe il mio polso. Due ore di ritardo rispetto al previsto dovuto al maltempo del giorno prima e che persevera che costringe gli organizzatori a coprire con la paglia tutto il settore destro del parco davanti al Main Stage in quanto dichiarato inagibile. L'inagibilità durerà poco in quanto i fans prendono possesso dell'area in meno di 1 ora.

 

E' Shock dei Fear Factory ad aprire le danze del Download tutausantuelv!!! Decimo anniversario per il festival metal più importante dell'anno nella terra della regina. Per tutta la giornata di venerdì piovono gocce cariche di metal fino all'arrivo di Keith Flint e dei suoi Prodigy che con l'urlo di: rock with the moon ( la luna la vedeva solo lui) ti travolge per 2 ore iniziando con World's On Fire per spegnersi con Their Law! La luna in alto non c'èra ma splendeva dentro le vene dei presenti. Si torna in hotel. L'unica nota stonata della prima giornata è il rifiuto degli Europe ad esibirsi (secondo loro a causa del maltempo anche se sul main stage nello stesso istante i Machine Head spaccavano i cuori ).

 

DAY 2: è il growl di Tim Lambesis ad aprire la seconda giornata con The Sound Of Truth. Trenta micidiali minuti con l'epilogo in Confined. Heavy Metal Thunder e la voce dell'inossidabile Bill Byford squarcia il prato. I Saxon mandano in visibilio la platea, great great show !! Allegria in arrivo portata dagli Steel Panther, bel set chiuso con la partecipazione di Corey Taylor che canta Death To All But Metal. Arriva Jack Black con i suoi Tenacious D ed il brano Rize Of The Fenix ti punge. Bel set, chiuso con Double Team dal loro primo album del 2001. Di corsa ci spostiamo dal Jim Marshall Stage fin sotto il tendone da circo del Maxi Pepsi Stage per l'irrinunciabile performance dei Sylosis capitanati dall'irruente dolcezza di Josh Middletone che infervora i fedeli accorsi ai suoi piedi con A Serpente Tounge. Quattro fucking song che fanno capitolare il tendone da circo. All'improvviso mi sento prendere per le spalle da un armadio di due mt : ringrazio Dio, salvato da 1 devastante circe pit (alla mia età non me lo posso permettere). Rimango nel tendono per il set acustico di Corey Taylor. I primi tre brani Bother, Through Glass/Spit It Out sono cantati dal pubblico al punto che la voce di Corey è inabissata sotto le onde sonore dei fans. Presenta in anteprima Taciturn (apparirà nel nuovo album degli Stone Sour). C'è da grattuggiarsi le mani per la bellezza del set, premiato come best live del Download. Regala quattro cover tipo Confortable Numd, With Or Without You , e chiude con Outsider dei Ramones passando per You Shook Me All Night Long, si proprio quella !!

Si fa sera, il fango sale sugli stivali di gomma mentre mi trascino sulla collina in cerca di un miserabile posto per godermi gli headliner della serata. I Metallica aprono con Hit The Lights, a seguire Master of Puppets e poi altre 2 song prima di sciorinare tutto il The Black Album.  Chiudono con l' encore fissato in: Battery - One- Seek And Destroy. Show impeccabile. Un po' freddini? mmmhh faceva freddo questo si. Sul second stage intanto un "tale" di nome Myles mandava in estasi i presenti accompagnando la sua voce alla chitarra del fratello Slash !

 

DAY 3: Sunday f..ing Sunday direbbe qualcuno !! è la domenica tanto attesa, così attesa che lo zio Ozzy ci mette lo zampino al punto da far sparire tutte le nuvole e d'incanto appaiono raggi di sole oltre che di grande musica!! J.Garcia ed i suoi Kyuss Lives hanno le chiavi della Domenica e vivono di luce propria ed il loro stoner rock lascia il segno! 9 brani, partiti con Hurricane e finiscono con 100. Arriva Zakk Wylde ed i suoi Black Label Society. Fanno ricrescere l'erba sul prato. Iniziano con Crazy Horse passano per Fire It Up, ci ferisce con una super assolo di chitarra e ci chiude in un angolo con Stillborn.

Il growl di Randy Blythe introduce Desolation ed un agnello gonfiabile gira sulle teste delle prime file. Gli americani Lamb Of God lasciano graffi sulla pelle a 8 unghie e l'ultima è Black Label. Never Dead e Dave con i suoi Megadeth si prende tutta la collina sparando 14 cartucce, tra le quali Synphony Of Destruction, Sweating Bullet con l'ultimo colpo in canna che porta la sigla di Holywars…..The Punishment Due. Dave e Chris si fondono e danno vita ad un bellissimo set !

Feel The Rhythm With Your Haaaaaaaand e la voce di Cornell ci porta nell'estasi di Spoonman !!! La band trucida 14 brani. Chris ed i Soundgarden sono micidiali girano a duemila. Arriva Gun, Ugly Truth, la torbida e penetrabile Black Hole Sun e chiudono con Beyond The Wheel dal loro primo album del 91!! Siamo in ginocchio sulla collina in attesa della benedizione finale. Benedizione che come da programma arriva alle 21 in punto. Ozzy da dietro il tendone incita i fedeli a farsi sentire ed i fedeli rispondono. Partono le immagine storiche che ripercorrono la storia degli Black Sabbath e proprio le note di Black Sabbath fendono l'aria. Ozzy è in gran forma e Tommy è un mago. Ozzy di lui dice: "conosco quest'uomo da oltre 40anni e non immaginavo di arrivare fino a qui con lui". Segue The Wizard, poi arrivano tutte da War Pigs a Sweet Leaf, Iron Man e la degna chiusura del festival spetta a lei l'ipnotica e devastante bellezza di Paranoid !! Hanno ancora molto da dire i Black, un set di potentissimo suono che ti penetra come un cavatappi e non ti stappi !!

 

Ci dirigiamo alla macchina e con mio figlio si torna in hotel. Brindiamo all'estasi e al Rock. Torniamo a casa più ricchi di quando siamo partiti! Consapevoli di aver partecipato ad un evento e di aver goduto della felicità regalataci dalla gente accorsa da ogni parte del mondo per godere delle 7 note del Download e della voglia di stare insieme. Difficile da noi trovare una simile atmosfera ad un concerto, figuriamoci ad un festival. Abbiamo incontrato famiglie intere con figli di 3-5 anni, papà e figlio e fidanzata al seguito, anziani, coppie di anziani, giovani e meno giovani e tutti accomunati da un unico spirito, quello più bello ed importante : divertirsi !! peace a and love !!