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ven

05

ott

2012

Live Report - THIS IS MY FEST 2 @ Les Combustibles - Parigi 27, 28, 29 Settembre 2012

Report e foto a cura di Andrea “Canthc” Cantelli

Da ormai una decade uno dei festival punk rock più importanti del globo è il “The Fest” che si tiene a Gainsville in Florida, ma da un paio di anni in Francia a Parigi si tiene une versione molto ridotta all’europea del festival, naturalmente non potevo farmi scappare questo evento e cosi mi sono precipitato a Parigi per l’occasione.

 

Day1


Dopo diverse peripezie e le indicazioni di un kebabbaro riesco a trovare il “Les Combustibles”, piccolo club proprio vicino alla “Gare de Lyon” nel cuore della capitale francese, arrivo a concerto già iniziato e l’ambiente è incandescente sul palco si stanno esibendo i Dirty Fonzy, band che non avevo mai sentito nominare e mi perdo quasi tutta l’esibizione per fare i saluti di rito a tutti gli Europunx che non vedevo da qualche tempo (sinceramente neanche troppo).

 

A seguire prima sorpresa della giornata infatti sul palco salgono i Birds in Row, un trio hardcore Francese di una potenza inaudita, giovani, veloci e con l’attitudine giusta (forse pure troppo…costruita?) evabbè, colpa mia che ancora non li conoscevo, sicuramente sono arrivato tardi.

 

In scaletta tocca ai The Apers, che sono uno dei motivi principali del mio viaggio qui a Parigi, sono una delle mie band preferite in assoluto (credo sia abbastanza risaputo) per l’occasione suonano solo in tre, l’esibizione non è sicuramente delle loro migliori, visti anche i molteplici inconvenienti tecnici ma a Kevin Aper e soci tutto si perdona, bellissima poi l’ improvvisazione in freestyle di Kevin dove racconta del suo roccambolesco viaggio in treno da Innsbruck a Parigi.

 

A chiudere il primo giorno sono gli eroi francesi Uncommonmenfrommars, una delle punk band più storiche della scena transalpina. Il concerto è un vero delirio, il locale è completamente sold out e ad inizio show rimedio anche un bel colpo all’occhio che oggi a distanza di diversi giorni mi fa ancora male. Avevo visto gli UMFM già parecchie altre volte ma vederli a Parigi fiadatevi è tutta un'altra storia!

 

La sera come è preventivabile finisce in un delirio alcolico….il resto sono ricordi frammentari e mal di testa

 

Day2


Il secondo giorno mi presento puntualissimo al locale che ad aprire le danze sono i One Thousand Direction, una giovane punk rock band di Nantes che avevo visto qualche mese fa durante il loro ultimo italiano e mi avevano fatto una bellissima impressione. Nonostante sia molto presto il locale è già pienissimo e con un pubblico del genere l’esibizione è sicuramente da ricordare.

 

Dopo tocca al punk rock degli Helltons, che non mi avevano mai fatto impazzire, ma sarà l’atmosfera del festival, oppure il whiskey a buon mercato che vendono nel market davanti al locale ma mi piacciono veramente.

 

A seguire tocca all’unica band d’oltreoceano ovvero ai The Menzingers, che a parer mio hanno fatto uscire uno dei migliori dischi di questo 2012 “On the impossible past”.

La band della Pennsylvania a parer mio porta a casa la migliore esibizione di tutto il festival, scaletta perfetta e pubblico francese in delirio. Era la prima volta che riuscivo a vederli in un club e devo dire che questa è proprio la loro dimensione.

 

Poi tocca ai The Decline che conoscevo solamente di nome però durante il loro show coverizzano in maniera integrale “The Decline” dei NOFX (quasi 19 minuti di pezzo) che credo sia la mia canzone preferita in assoluto…e visto che di questa canzone posso dire di capirne faccio i miei complimenti ai The Decline, ottima esecuzione.

 

Il terzo giorno non presenzio al concerto, non conoscevo nessuna band in scaletta e preferisco vedermi la città di Parigi, visto che non ogni giorno ci capito, ma per i due terzi che ho visto posso tranquillamente dire che il This is my fest 2 sia stato uno dei migliori festival DIY del 2012.