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mer

17

ott

2012

CARRYALL: in arrivo il nuovo album "DRINK IT YOURSELF"

"Il crollo del mercato discografico d'altronde non ti dà alternativa, se vuoi andare avanti devi farlo con le tue gambe e se credi davvero in quello che fai iniziare a correre ti viene spontaneo." (Enea dei CarryAll)

CarryAll credono davvero in quello che fanno. Lo dimostra "Drink It Yourself", il loro nuovo album in uscita il 22 novembre con (la propria) etichettaD.I.Y. Proudactions e il supporto di Ammonia Records (label dell'Alfredo 'Kappa' Cappello, già manager di Shandon, Vanilla Sky, The Fire, Hormonauts, Thee STP). 

Con il precedente "Emotivhate", i CarryAll avevano conquistato la Warner Cinema USA e i loro brani erano stati inseriti come colonna sonora ad alcune delle serie televisive più famose come The OCSmallvilleVeronica Mars. Dopo quattro anni, la giovane  formazione carnica (7 elementi in tutto, fra chitarre, percussioni,cori e fiati) ritorna con 13 tracce autoprodotte sì, ma con qualità eccellente, in cui fra  punk rock e dixieland, ritmi freschi e sostenuti, una sezione fiati da big band degli anni ruggenti si invita al "Fai da te" - concetto più che mai attuale, per scelta, per necessità - e non solo in ambito discografico.

"Do It Yourself", "Rifiuta le imposizioni", "Do it your way"..i riferimenti sociali-storico-culturali-e-non si sprecano, ma con uno spirito ben lontano dal facile chiacchiericcio pessimista che permea le sterili discussioni che siamo abituati a leggere, approvare, condividere quotidianamente, su qualsivoglia argomento. Lo spirito è vivo, goliardico, pieno di energia: "Drink It Yourself", perché l'arte, la musica è anche godimento e non solo una questione di numeri e dividendi. Un ritorno al musicista che suona perché ama la musica "A few words to say, I'm not here for money or fame. What you are listening to comes from the heart not from greed" sono le parole che aprono l'album con un sottofondo di fiati e banjo, sound da vinile suonato al grammofono, deliziosamente retrò.

Vintage ed ironico anche l'artwork, curato dalla band stessa sulle illustrazioni di Roberto "Obi" Candotti, in cui quello che potrebbe sembrare l'imbonitore di una campagna pubblicitaria degli anni '50 mostra orgogliosamente una bottiglia di "D.I.Y." evidentemente distillata in casa. 

Un album che rimanda al passato (sull'album è presente anche una bella cover del classico "You Rascal You" di Fletcher Henderson (Cuthbert,1897 – New York 1952) e guarda all'ondata punk americana della west coast anni '90 (tra i principali ispiratori della band friulana ci sono NOFX, Mad Caddies, Less Than Jake, Pennywise, Bad Religion, Rancid),  rimasticando il tutto con uno stile personale e convincente.

Due i musicisti ospiti su Drink It Yourself: Mirko Cisilino alla tromba e Bruno Cossetti al pianoforte; un tour europeo in cantiere (con concerti già fissati in Germania e in Austria). 

CARRYALL 'DRINK IT YOURSELF' 

TRACKLIST

1 I do it for myself
2 D.I.Y. 
3. Denise wa a liar
4. It doesn't matter
5. Distorted reality
6. Brand new day
7. Double malt happiness
8. What's the matter with us?
9. You rascal you (Fletcher Henderson cover)
10. No fun in my hometown
11. Nothing changes (in Italy)
12. My own way
13. Rocking rag