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ven

16

nov

2012

Recensione CANCRENA - Hidden Depravity

CANCRENA

Hidden Depravity

Logic(il)logic Records

Release date: 16 novembre 2012

 

 

 

E’ proprio una sensazione di soddisfazione ed entusiasmo quella che ci pervade quando si realizza che uno dei migliori dischi thrash dell’anno, è una produzione italiana e per la precisione dei Cancrena, combo pugliese che rilascia questo “Hidden Depravity”. Pura droga per tutti coloro che da più di venticinque anni ascoltano un genere considerato dai più vetusto, ma che grazie anche ad un gruppo come il suddetto, continua a macinare riff a chilate, a martellare le tempie di chi, come noi di Rock Rebel Magazine, adora cavalcare lungo autostrade di metallo pesante.

 

Dieci brani di pura potenza che si riversano sull’ascoltatore, accompagnandolo in un viaggio che deve molto a gruppi come i Sepultura, Testament o gli ultimi Pantera (Darrell r.i.p.), ma che risplende di luce propria e personalissima, quella dei Cancrena, che dopo anni fatti di gavetta, festival, un demo e un paio di ep, ci regalano un disco mostruoso.

 

Sin dalle iniziali “Serpent Skin” , “The Pessimist” e “Pervert Priest” è chiaro che chi desidera rilassarsi, deve allontanarsi dai lidi dei Cancrena, perché qua è l’headbanging a farla da padrone, il basso è un mitra e la chitarra è in mano ad un serial killer dal riff facile, la batteria a 1000 tra mani e piedi va che è un piacere e la voce di Frank è in quella zona di equilibrio precario nella quale, Chuck Billy o Max Cavalera sguazzano da anni a loro piacimento. L’unico attimo di relax fisico ma non certamente emotivo è “To Nerve Oneself”, tecnica, strumentale ed onirica quanto basta, per poi ributtarci sulla cavalcata mid-tempo Testament/Panteriana finale di “Under The Law”. Produzione all’altezza e pezzi dalla struttura più che convincente fanno di questo “Hidden Depravity” un sicuro vincitore e la vera depravazione sarebbe nascondere quanto sia bello sapere che è frutto del lavoro di quattro ragazzi italiani. Che disco!

 

Recensione di Emiliano Vallarino

 

Tracklist:

 

01. Serpent Skin

02. The Pessimist

03. Pervert Priest

04. Dark Torment

05. Backdraft

06. Black Underground

07. Ancient Strenght

08. Hidden Depravity

09. To Nerve Oneself

10. Under The Law