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mer

19

dic

2012

Recensione ALEXX CALISE - AC3


ALEXX CALISE

AC3

Autoprodotto

Release dare: novembre 2012

 

 

Una voce piena e trascinante, capace di aggredire il microfono e scatenarci dentro un tifone di tonalità e atmosfere. Arrangiamenti interessanti dove la chitarra gioca un ruolo da protagonista, abituata com’è a duettare con le corde vocali della cantante. Cinque-pezzi-cinque che durano davvero troppo poco e ti fanno guardare le casse dello stereo in cagnesco nella speranza che si rimettano subito a diffondere la musica che, fino a un secondo prima, aveva riempito la stanza. “AC3” di Alexx Calise è tutto qui. E scusate se vi sembra poco.


Autoprodotto e registrato in casa insieme a Wes Michener (che ha collaborato con gente del calibro di Manson, Puddle of Mudd e Motorhead) il terzo “parto” della cantante americana (AC3 sta per “Alexx Calise 3rd Album”, che segue i due precedenti album completi, “In avanti” del 2010 e “Morning pill” del 2007) è un piccolo tesoro: energico e aggressivo, pennellato a tratti di rabbiosa malinconia.

 

Questo EP è l’ennesimo assaggio di quanto di buono sa fare questa “bad girl” a stelle e strisce, che si preoccupa di segnalarci, nelle note in calce, di odiare i paragoni ma di trovare il proprio terzo lavoro stilisticamente vicino alle atmosfere di Weezer, Foo Fighters e Alanis Morrisette. Su questo punto, però dobbiamo dissentire: Alexx Calise non è stilisticamente vicina alla cantante canadese. Con un po’ di arroganza potremmo dire che ha le carte in regola per essere molto meglio. Ascoltare per credere. E ricordatevi di tenerla d’occhio: la ragazza ha della stoffa da vendere.

 

 

Alessandro Pantani

 

 

Link: www.alexxcalise.net