CONDIVIDI

gio

14

mar

2013

Recensione SKA-P - 99%

SKA-P

99%

Warner

Data Pubblicazione: 12 marzo 2013

 

 

Cinque anni dopo “Lágrimas y gozos” (2008) i leggendari amati odiati e criticati skapunkers iberici appaiono di nuovo sulla scena con il nuovissimo album “99%”, il cui nome è preso dallo slogan del movimento Occupy, per cui il 99% non è altro che la popolazione che vive e che subisce le azioni e decisioni prese dal restante 1%, ossia la percentuale di chi comanda. Sempre a fianco degli oppressi e dei meno fortunati - anche se in verità qualcuno li vede schiavi del business e non realmente amici tra di loro bensì uniti solo dall’interesse commerciale - gli orgogliosi SKA-P riescono ancora una volta nell’ intento principale, che è quello di essere i portavoce in musica del malcontento dei più deboli.

 

Le quindici tracce del disco, prodotto da Tony Lopez, sono, come dire, cazzute? beh, forse anche di più. La protesta proletaria intrapresa nel 1994 - anno della loro formazione - e portata avanti fino ad ora, si riassume in pezzi veloci, facili, più ska che punk rock, tutti diretti e di facile presa ma soprattutto efficaci. L’apertura è affidata a “Full Gas”, un rapido ska strumentale che sfocia in “Canto a La Rebelión”, dove il bluebeat iniziale scivola nel deciso punk rock, un po’ come succede anche dopo, oscillando tra il punk rock e lo ska stesso, due generi proposti da soli, insieme e pure sovrapposti. La splendida “Ali Babá” e i suoi fiati dominanti è colei che fa la differenza. Non c’è niente da fare, quando ci sono le trombe tutto sembra più leggero e più armonico, più bello insomma. Addentrandosi in quello che virtualmente potrebbe essere il lato B, si ascolta un gran brano elettronico, “Victoria”, pur sempre di matrice ska, sia chiaro. “Bajo Vigilancia” e “Oniomanos” sono molto spagnoli e anticipano la chiusura in cui si viaggia col reggae di “África Agónica” e i bonghi in intro per inneggiare a un Africa libera.

 

Insomma, cambiano i tempi, cambia l’indignazione ma non cambia il dissenso, la resistenza rimane, gli SKA-P sono tornati, di slancio e con furore, l’ augurio è che tutto duri a lungo, molto a lungo. Intanto ricordiamo che la band sarà in Italia il 13 Aprile 2013 al Mediolanum Forum di Assago (MI).

 

Marghe Simonetti

 

Line-up:

Pulpul (Roberto Gañan Ojea)_voce e chitarra

Joxemi(José Miguel Redin)_chitarra solista e voce

Julio (Julio César Sánchez)_basso e voce

Kogote (Alberto Javier Amado) _tastiere e voce

LuisMi(Luis Miguel García)_batteria e percussioni

Pipi (Ricardo Degaldo de la Obra)_voce, showman

 

Tracklist:

1.Full Gas

2.Canto A La Rebelión

3.Ciudadano Papagayo

4.Pandemia S.L.

5.Se Acabó

6.Ska-Pa

7.Marinaleda

8.Ali Babá

9.Victoria

10.Bajo Vigilancia

11.Maquis

12.Oniomanos

13.¿Quiénes Sois?

14.Radio Falacia

15.África Agónica

 

Web site: www.ska-p.com