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MAURIZIO SOLIERI e BIG ONES: a Pistoia le riprese del videoclip di “Io mi perderò”


A Pistoia le riprese del videoclip di “Io mi perderò” con Maurizio Solieri e i Big Ones. Il brano fa parte della colonna sonora del film “Sarebbe stato facile”, alcune scene del quale sono state girate proprio nella città di Giano. Le riprese sono in programma nel pomeriggio del 20 marzo. Vi prenderanno parte il grande chitarrista in persona e la band pontina in forza alla Warner Music Italia. Con la regia di Graziano Salvadori e la fotografia di Giovanni Cavallini

 

 

Lui, Maurizio Solieri, non ha certo bisogno di presentazioni. Loro, i Big Ones (etichetta Warner Music Italia), sono una tra le più promettenti e talentuose realtà del panorama rock italiano. Insieme hanno dato vita ad una collaborazione che inevitabilmente farà parlare di sé e sobbalzare i fans per la felicità. Il brano frutto di questo connubio, dal titolo “Io mi perderò”, è stato composto dalle prodigiose mani di Solieri con il prezioso contributo di Stefano Bittelli autore, tra gli altri, di Vasco Rossi; oltre quattro minuti di musica e parole che il grande Maurizio Solieri ha voluto fossero arrangiate e interpretate dalla band pontina capitanata dal leader Renzo D’Aprano, e da Solieri in persona, il cui stile inconfondibile è più che riconoscibile negli assoli di chitarra presenti nel brano. “Io mi perderò” fa parte tra l’altro della colonna sonora (interamente a firma Big Ones) del film, in uscita nelle sale, “Sarebbe stato facile”, del toscano Graziano Salvadori. A coronamento di questo promettente incontro in musica, non poteva mancare un videoclip, prodotto dall’agenzia pistoiese “Star Novanta Srl ”, e diretto dallo stesso Salvadori con Giovanni Cavallini alla fotografia, perché vale sempre il detto “squadra che vince non si cambia” (Cavallini è infatti direttore della fotografia anche nel film di Salvadori). Le riprese sono in programma per mercoledì 20 marzo nel centro storico di Pistoia, che ha già ospitato alcune scene di “Sarebbe stato facile”. Per l’intero pomeriggio quindi i sei componenti della band e Maurizio Solieri si muoveranno per le vie cittadine in cerca delle pose migliori da inserire nel videoclip, che conterrà anche alcune immagini tratte dal film.

 

“Siamo entusiasti per il videoclip che andremo a girare a Pistoia – ha dichiarato il cantante e leader dei Big Ones Renzo D’Aprano - e naturalmente siamo grati al grande Maurizio Solieri per questa collaborazione. Lavorare con un artista di questo calibro ci lusinga e ci ripaga degli innumerevoli sacrifici che siamo sempre ben disposti a fare, perché la musica è arte, creatività, passione ma anche e soprattutto sudore, fatica, delusioni e tante porte in faccia! Per noi una bella porta si è aperta fortunatamente grazie all’incontro con Graziano Salvadori che ci ha voluto per la colonna sonora del suo film, e a Maurizio Solieri. Ci tengo a ringraziare - prosegue D’Aprano - la Produzione Star Novanta srl di Pistoia nelle persone di Irene Tempestini e Roberto Vivarelli, la testata giornalistica “Blog!” e Giovanni Cavallini, che stimo moltissimo.”

 


La Produzione ringrazia vivamente la Città di Pistoia, la Questura di Pistoia, il Comando della Polizia Municipale di Pistoia, La Degna Tana in Piazza Della Sala, Karisma Parrucchiere di Marco Soddu, Top Line Centro Estetico di Cecilia Aiardi, B & B Palazzo Sozzifanti.

 

Il brano “ Io mi perderò ” . Gli emozionanti tocchi di chitarra iniziali accompagnano all’esplosione del minuto 1,13 quando strumenti e voce alzano il tiro e si fanno sempre più incalzanti, in un crescendo che va a braccetto con la dolcezza ed eleganza del piano che riesce ad armonizzarsi perfettamente con una sezione ritmica impeccabile. “Io mi perderò” ti accarezza delicatamente per poi schiaffeggiarti con l’imponenza regale degli assoli di Mr. Solieri, che arrivano al cuore decisi come rasoiate sulla pelle. L’esperienza e il talento si avvertono dall’inizio alla fine. Un pezzo rock quanto basta per far godere gli estimatori; arrangiamenti e parole di qualità, che non disdegnano sonorità piacevolmente, e mai pacchianamente, investite da un alito di modernità, che non potrà passare inosservato ad un buon ascoltatore.