CONDIVIDI

Recensione DROWNING POOL - Resilience

DROWNING POOL

Resilience

Eleven Seven Music/EMI

Release date: 2 Aprile 2013

 


Dallas non è soltanto il cuore della soap ultra trentennale, è anche la casa madre dei rocker Drowning Pool che tornano col quinto lavoro discografico "Resilience"; tra l'altro la band ha pregevolmente rinnovato la line-up con Jasen Moreno, adrenalinico frontman che dallo scorso anno ha sostituito Ryan McCombs.


Il disco in questione suona un pregevole alternative rock/metal concentrato in 15 tracce (con le ultime due in veste di bonus), anticipate dai singoli-video "Saturday Night" e il più fresco "One Finger And a Fist": energia pura e totale impreziosita dai refrain a "tuon" di cori. Una roboante batteria e la micidiale sei corde danno all'album una carica esplosiva in più grazie alla presenza di altre chicche ad alto tasso potenziale quali l'opener "Anytime Anyplace", la successiva "Die For Nothing", "Law Crawl", l'esaltante "Life Of Misery", l'arrembante "Blindfold" e la prima delle due bonus "Apathetic". Spazio anche a ritmi leggermente più blandi, ma non meno trascinanti come nelle avvincenti "Digging These Holes" (fantastica e accattivante allo stesso tempo), "Broken Again", l'anthemica "Understand" e l'altra bonus "One Way Prophecy" per la quale vale la pena spendere due parole in stile meteo: strofa dal clima sereno, bridge che preannuncia tuoni e fulmini lasciando poi spazio a un refrain temporalesco, niente ombrelli però! E' davvero affascinante lasciarsi bagnare da un sound che scuote vene, anima e cuore.

Dare un tocco soft a un genere così forte è rara qualità, ma il quartetto texano riesce a stupire omaggiando un irresistibile tris: la coinvolgente ballad "Bleed With You" più le mid-tempo "Skip To The End", assai atmosferica, e la suggestiva "In Memory Of" dalle iniziali sonorità acustiche.

 

Un album incredibilmente energico e interpretato da dio, ma non solo, rappresenta il sound perfetto che abbraccia le radici native dei Drowning Pool. In conclusione è doveroso sottolineare in primis che il disco è stato prodotto da Kato Khandwala (Marylin Manson, Breakin Benjamin, Red Jumpsuit Apparatus) e da John Feldmann (Papa Roach, Escape The Fate, The Used) agli House Of Loud Studios del New Jersey; inoltre la band ha da poco concluso un tour negli Usa assieme ai Flyleaf ed è già pronta per quello europeo, che inizierà il prossimo

11 Aprile, in compagnia dei Fozzy e perché no?! Anche di infinite note a tutta potenza c'è da scommetterci.

 

Recensione di Francesco Cacciatore.

 

 

TRACKLIST:

01. Anytime Anyplace

02. Die For Nothing

03. One Finger And a Fist

04. Digging These Holes

05. Saturday Night

06. Law Crowl

07. Life Of Misery

08. Broken Again

09. Understand

10. Bleed With You

11. Skip To The End

12. In Memory Of

13. Blindfold

14. Apathetic (bonus track)

15. One Way Prophecy (bonus track)

 

 

LINE UP:

Jasen Moreno - Lead Vocals

C.J. Pierce - Guitars - vocals

Stevie Benton - Bass guitar - vocals

Mike Luce - Drums

 

LINKS:

www.drowningpool.com

www.facebook.com/drowningpool