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Recensione ECHOTIME - Genuine

ECHOTIME

Genuine

logic(il)logic Records

Release date: 30 Marzo 2013

 

 

 

Dopo oltre un decennio di live show, gli Echotime concretizzano il loro progetto in un concept album: “Genuine”. Edito dalla logic(il)logic Records e mixato ai Domination Studio dalle sapienti mani di Simone Mularoni, il disco del quintetto urbinate rappresenta il risultato di un'attento studio musicale ed artistico in quanto viene proposto in chiave scenica/teatrale e diviso in 4 scene fondamentali. L'opera affonda le proprie radici nel contesto Prog Metal ed Hard/Heavy Metal, senza disdegnare piccoli interlude che fanno immediatamente pensare più ad una colonna sonora cinematografica che ad un album musicale.

 

Lo schema proposto vede 4 principali atti ove troviamo due main tracks e due/tre interlude tracks; ogni sessione è un capitolo dell'opera ed offre uno scenario musicale ben distinto dal resto. Veniamo proiettati in un movimentata e faticosa fuga da una probabile prigione nella Scene 1, con ritmi palpitanti e dalla connotazione votata alla tecnica di un ottimo Prog Metal, il tutto “raccontato” dalla voce di Alex Cangini. Il Second Act ci propone addirittura un interlude con canti Gregoriani subito affiancati da un Digital Beating sul quale si destreggiano parti di chitarra arroganti e rocciose. Capitolo 3 più meditativo fino alla sua metà per poi assumere toni più marcati in “Genuine” ed alla conclusiva “In Rebel's Hand” che non disdegna affatto la contaminazione del suono Digitale. Atto finale con intro che richiama arie Floydiane per poi esplodere in un tecnicismo Prog a cavallo tra Symphony X e Dream Theater, altalenando una traccia meditativa come “An Epic Tragedy” all' enigmatica “The Question” che vede il probabile l'attore di tutta l'azione scenica rientrare nel suo camerino, fumarsi una liberatoria sigaretta ed aprire una bevanda in lattina, il tutto guardandosi alcuni spezzoni di programmi televisivi.

 

Un progetto complesso ed articolato quello che gli Echotime hanno racchiuso nella loro opera Teatro/Musicale. La tecnica espressa e la cura di ogni singola traccia denota una supervisione maniacale del progetto ed una scelta oculata di ogni dettaglio che caratterizza l'album. Le 9 main tracks denotano una fortissima influenza Prog Metal infusa da gruppi del calibro dei Dream Theater e Symphony X per le parti più “strong”, mentre per le parti più “Ambient” l'orientamento è nordico ad indirizzo dei Circus Maximus. Un ottimo lavoro che merita di essere visto in un live per poter godere anche della rappresentazione scenica che i 5 attori sapranno offrire.

 

 

Recensione a cura di Luca MonsterLord

 

Tracklist:

 

SCENE 1: "THE KEY"

1. | - In the cage

2. II - The Choice

3. III - Running to Lead-town

4. IV - G - Advertisement

5. V - Show your faces on TV

 

SCENE 2: "THE CHAOS"

6. I - A road to Rule square

7. II - The March

8. III - Chant of Abbey district

9. IV - Breaking the prayers

 

SCENE 3: "THE RISING"

10. I - Frames inside the Lab.

11. II - Echoes

12. III -Genuine 10:10 (A new Cure)

13. IV - The chemical dawn

14. V - In rebels' hand

 

SCENE 4: "THE LAST BREATH"

15. I - Clash at Velasco district

16. II - Fragile Pantomime

17. III - An Epic tragedy

18. IV - The Question

 

 

Luneup:

Alex “Cage” Cangini” - Vocals

Andrea “Bana” Anastasi – Guitars

Federico “Face” Fazi – Drums

Stefano “Ego” Antonelli - Bass

Filippo “Phil” Martignano – Keyboard

 

Contats:

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