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mar

30

apr

2013

BLACK REBEL MOTORCYCLE CLUB: in concerto al Bologna Rocker Festival

Dopo le affollatissime date di marzo a Milano e Torino, torna dal vivo una tra le più potenti e travolgenti band in circolazione. Dalla migliore tradizione psichedelica di San Francisco,una nuova data estiva per i BLACK REBEL MOTORCYCLE CLUB ritorna la carica di rock’n’roll, post-punk e psichedelia del trio Californiano.

 


16 LUGLIO 2013 BOLOGNA ROCKER FESTIVAL - BOLOGNETTI ROCKS 

Vicolo Bolognetti, 2 

Apertura porte Ore: 19.00 - Inizio Concerti Ore: 21.00 

Prezzo del biglietto in prevendita: 18 Euro + diritti di prevendita 

Prezzo del biglietto in cassa il giorno del concerto: 20 Euro 

Biglietti in vendita dalle ore 16.00 di martedì 30 aprile su Ticketone 

Informazioni su come acquistare i biglietti: Ticketone – www.ticketone.it - 892.101 

 

L'organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali. www.vivoconcerti.com

 

 

 

 

Ritorno in Italia, dopo il grande successo delle date italiane di marzo a Milano e Torino, per una delle band più autorevoli della scena rock americana degli anni 2000. Con il loro sesto album in studio, Beat The Devil’s Tattoo, i Black Rebel Motorcycle Club hanno segnano un importante cambiamento; nella formazione c’è una nuova batterista, Leah Shapiro, che ha dato al gruppo nuova linfa ed una potenza invidiabile nei live. Insieme ai fondatori Peter Hayes e Robert Levon Been, il rinnovato trio è pronto nuovamente a far tremare l'Italia con le sue canzoni fatte di suoni ricercati che uniscono la massiccia tradizione psichedelica americana con le melodie pop-rock che li hanno portati ai vertici del rock internazionale. E’ uscito il 19 marzo il nuovo disco della band, Specter At The Feast, il settimo album di studio pubblicato in Italia da Cooperative Music/Self. Il mondo sonoro dei B.R.M.C. continua sulla scia della psichedelia, dell’indie-rock e del punk-blues con l’influenza di band storiche come Velvet Underground, Jesus & The Mary Chains ma anche di band più underground come i mitici Brian Jonestown Massacre. Influenze oscure e shoegaze che aprono ai B.R.M.C. strade diverse rispetto a quelle di band che come loro escono allo scoperto agli inizi degli anni 2000 come The White Stripes e The Strokes. La band californiana è certamente una band rock’n’roll ma di certo non assomiglia a nessuna delle band in circolazione: nelle esibizioni live si intravede tutto il loro mondo fatto di noise, ricerca psichedelica, feedback che si fonde alla base pop e blues della loro musica. Il risultato è un sound potente che fa guadagnare alla band i favori di critica e pubblico.