CONDIVIDI

ven

14

giu

2013

MonferRock 2013: 19, 20 e 21 luglio a Grana Monferrato (AT)- Special Guest: CHRIS SLADE -3 giorni di musica live

Rock Rebel Magazine presenta MonferRock 2013

 

Organizzato da Figlio di Dio Flavio in collaborazione con la Pro loco di Grana, direttore artistico Fabri Kiareli, MonferRock per la prima volta debutterà presso gli impianti sportivi comunali di Grana Monferrato (AT) siti in Via Serracastello, dove da qualche anno, è già presente la “Festa della Birra”. Il Festival si terrà nei giorni 19, 20 e 21 luglio 2013 ogni sera a partire dalle 21 (circa) 

 

 

Venerdì 19 luglio 2013 h. 21.00 “serata tributi”


Questa sera si esibiranno sul palco i DREAM ON, la band tributa i Gotthard, proponendo tutte le hit vecchie e nuove che danno forma ad un live potente, un ritmo serrato che coinvolge tutti divertendo, ma lascia spazio anche a ballads di ampio respiro come nella miglior tradizione della band elvetica.

 

Dopo i Dream On, saliranno sul palco i RANFA BAND (ex Purple Sucker) che proporranno un tributo ai famosi Deep Purple di Andrea Ranfagni, detto “Ranfa” il quale già nel 2000 si esibisce con Ian Paice in una formazione tributo ai Deep Purple. Nel 2004 ha la possibilità di fare un mini tour con lo stesso Paice per alcune date che lo porteranno a giro nei più importanti locali di rock italiani, insieme a lui si esibisce con un gruppo di tournisti di ottimo livello, che collaborano con la PFM, Berté, New Trolls, Dolcenera, Carmine Appice, Glenn Hughes, Ken Hensley, Clive Bunker, Steff Burns etc.

 

Concludono la serata i FLIGHT 666, ovvero la nuova frontiera del tributo alla band heavy rock più famosa di tutti i tempi, che con 90 milioni di copie vendute nel globo, infiamma generazioni di appassionati da più di tre decadi…. gli IRON MAIDEN!!! Una nuova creatura nata in casa Mister No, e ciò già dovrebbe essere sufficiente per garantire la qualità di questo progetto letteralmente “elettrizzante”. La band è formata da autentici rockers professionisti (collaboratori con Nannini, Dolce Nera, Pino Scotto, Tozzi, Grignani, CPM, Accademia di Musica Moderna etc). Musicisti che da anni operano nel settore dello spettacolo, riuscendo a portare il rock più puro nei più prestigiosi locali di live music e divertirne il pubblico.

 

 

Sabato 20 luglio 2013 h. 21.00 

 

Proseguono le emozioni con tre grandi nomi: ABSYNTH AURA, ARTHEMIS e LABYRINTH!!!

 

Gli ABSYNTH AURA nascono da una collaborazione tra Claudia Saponi e Marco Renzi, con Michele Vioni e Giorgio Terenziani (gli ultimi due ex Mister Pig e Killing Touch). I quattro musicisti iniziano il loro sodalizio artistico collaborando ad un progetto di Claudia, l'arrangiamento della song “Will is power”. Da quel momento ha inizio l'avventura. Nasce qualcosa di più di un semplice “prodotto”: nascono gli Absynth Aura i quali hanno all'attivo un mini-cd omonimo ed un album intitolato “Unbreakable” accolto molto favorevolmente dalla stampa specializzata. Attualmente stanno lavorando al secondo album.

 

Gli ARTHEMIS sono un gruppo heavy trash metal italiano, fondato nell'ottobre 1994 a Verona. Hanno realizzato 6 album, pubblicati in tutto il mondo. Il loro genere musicale è un heavy-thrash metal band caratterizzata da un sound di ispirazione Metallica-Megadeth-Judas Priest, rappresentato dall’unione del lato più dark dell’Heavy Metal con riff di chitarra granitici di stampo Thrash-Metal, assoli e vocals graffianti, melodie catchy ed una sezione ritmica martellante senza esclusione di colpi. Dopo qualche cambio, la line-up della band si assesta intorno al trio Martongelli (chitarra) Dessi (voce) e Perazzini (batteria). Degne di nota risultano essere le ultime due produzioni “Heroes” ma soprattutto “We Fight” uscito solamente un anno fa che ha permesso alla band di esibirsi al Gods Of Metal il festival hard&heavy italiano per eccellenza.

 

I LABYRINTH band italiana dedita principalmente al power-metal attiva sin dal lontano 1991 e che nel corso del 1998 diede alla luce il masterpiece "Return To Heaven Denied", un album che gli permise di intraprendere un tour arrivando fino alla prima partecipazione al Gods of Metal consacrandone la definitiva consacrazione. Il successivo “Sons of Thunder” raggiunge la posizione numero 26 nelle classifiche di vendita italiane. Diversi cambi di line-up, complice anche il ritorno di Olaf Thorsen, fanno decidere alla band di dare un seguito al loro album più conosciuto/venduto e nel 2010 vede la luce “Return to heaven denied pt. 2 -A midnight Autumn dream” un ottimo album che dimostra ancora una volta le capacità di una delle migliori realtà italiane.

 

 

 

Domenica 21 luglio 2013 h. 21.00

 

 

Gran finale della rassegna musicale MonferRock 2013!!!

 

MICHELE LUPPI. Dopo aver suonato con diversi gruppi, nel 1994 formò i Mr. Pig con cui ha suonato per ben diciotto anni. Nel 2001 iniziò una lunga tounee come corista e tastierista con Umberto Tozzi. Nel 2003, la svolta “metal”, viene chiamato a sostituire Fabio Lione nei Vision Divine, con i quali pubblicherà pubblicherà “Stream of Consciousness” nel 2004, il dvd “Stage of Consciousness” e il cd “The Perfect Machine” nel 2005, “The 25th Hour” nel 2007. Parallelamente vedono la luce i suoi primi dischi solisti: “Strive” (2005) contenente materiale inedito composto dallo stesso Luppi e “Los Angeles” e “Neverland” due album contenenti brani composti da personaggi di prima grandezza del panorama musicale internazionale come Gregg Giuffria, Richard Marx, Tommy Denander, Fabrizio Grossi ed altri ancora. Dopo aver fondato i Killing Touch (2009) pubblica l'album “One of a kind”. Nello stesso anno collabora ancora con Maurizio Solieri nel suo progetto omonimo. Nel 2012 entra nei Secret Sphere, band alessandrina dedita al power-metal ed insieme a questa nuova band darà alla luce quello che da tutti è ritenuto il capolavoro: “Portrait Of a dying heart”. Dal 2011 Michele Luppi ha dato alla luce un nuovo progetto che porta il suo nome, la MICHELE LUPPI BAND col quale presenta dal vivo i brani dei suoi album e progetti solisti. Durante i Live vengono proposte anche alcune cover dei principali esponenti dell' A.O.R. (Journey, Giant, Kiss, Whitesnake ecc.), genere che caratterizza lo stile musicale dell'artista.

 

 

Il compito di chiudere la serata ed il festival toccherà ai F.E.A.S.T. Una band italiana di hard rock con all'attivo due album (“Rise” nel 2010 e “Strong, wild and free” del 2012). I F.E.A.S.T. altri non sono se non la creatura nata e voluta da Fabri Kiareli, leader dei Mister No, una band che da anni infiamma i palchi di tutt'italia con un rock genuino. Come nelle migliori tradizioni, suonare solo cover sta sempre un po' stretto ad artisti di questo calibro (ricordiamo la formazione: Fabri Kiareli -voce, chitarre, piano e tastiere-, Luke Ballabio -chitarre-, Angelo Perini -basso- e Mao Granata -batteria-) da qui la necessità di incidere qualcosa di proprio, una propria visione di quel rock'n'roll tanto amato da noi tutti.

 

“La prima cosa che balza all’orecchio è il perfetto equilibrio delle canzoni, cori al posto giusto, orecchiabili, sezione ritmica presente che detta giustamente i tempi, soli di chitarra sposati alla canzone, non una mera esibizione tecnica. La parola giusta è equilibrio al servizio delle canzoni, le quali contengono melodie immediate che vi si appiccicheranno come un chewingum nella suola degli stivali. Non ci troviamo di fronte alla scoperta della penicillina, questo genere musicale è noto a noi tutti, l’unica differenza che si può cercare nei vari album che affollano gli scaffali è l’ispirazione, l’attitudine e la veridicità/credibilità della proposta musicale. Qui trovate tutto, racchiuso in più sottogeneri musicali, dall'hard rock, al prog, dall'AOR all'heavy metal.” [recensione RockRebelMagazine]

 

 

Special Guest: CHRIS SLADE


Le sue varie esperienze musicali passano attraverso importanti band come AC/DC, Uriah Heep, Asia, The Firm, Gary Moore e innumerevoli collaborazioni con artisti del calibro di Tom Jones, Paul Rogers, Jimmy Page, David Gilmour, e Rick Dufay (Aerosmith). Caratteristica fondamentale è il suo modo pirotecnico di suonare la batteria e le percussioni, strumentazioni che spesso Slade preferisce esasperare e arricchire con ulteriori accessori e elementi per rendere ancora più potenti le sue prestazioni. Nella seconda metà degli anni Novanta, dopo l'esperienza hard rock con gli AC/DC, Chris Slade ha partecipato per circa cinque anni alle incisioni e ai tour del gruppo progressive rock Asia come membro fisso. Dopo l'abbandono del gruppo nel 2005, Slade attualmente sta sviluppando un progetto con il neonato gruppo inglese Damage Control (insieme tra gli altri a Robin George e Peter Way). Ultima nota biografica è la sua partecipazione (sempre nel 2005) alla realizzazione dell'album tributo agli Iron Maiden insieme ad altre decine di importanti e famosi musicisti rock (membri di Aerosmith, Metallica, Motorhead, ecc...). L'esperienza con gli AC/DC Una delle più importanti esperienze nella carriera di Chris Slade è senz'altro quella con gli AC/DC, gruppo hard rock australiano spesso al centro delle scene rock mondiali. Slade diventa membro ufficiale del gruppo dopo alcuni mesi come session-man nel 1989 (prendendo il posto di Simon Wright, che a sua volta aveva rimpiazzato Phil Rudd negli anni Ottanta) e partecipa alle registrazioni dell'album The Razor's Edge (1990), dell'album Live (1991) registrato anche durante il Festival Monster of Rock di Donington Castle e del singolo Big Gun (1993), realizzato per la colonna sonora del film Last Action Hero di Arnold Schwarzenegger. Partecipa infine al grande tour di The Razor's Edge nel 1990-1991, da cui appunto il gruppo registra l'album Live. Lascia gli AC/DC all'inizio del 1994 quando Phil Rudd decide di ritornare nella band dopo oltre dieci anni per l'incisione del successivo album del gruppo, Ballbreaker (1995).