CONDIVIDI

mer

10

lug

2013

Recensione SEVENTH VEIL - "White Trash Attitude"

SEVENTH VEIL

White Trash Attitude

Street Symphonies

Release date: 16 luglio 2013

 

 

Verona non è solo la storica città di Giulietta e Romeo e della suggestiva Arena, ma è anche la fiammante energia in sleaze/r'n'r style targata Seventh Veil: band nata nell'estate del 2011 e che presenta, dopo la pubblicazione dell'Ep “Nasty Skin”, il debut full-lenght “White Trash Attitude”.

 

Le dieci tracce del cd omaggiano adrenalina no limits, melodie di impatto immediato e refrain avvincenti, tris che si lega a un sound fedele al Sunset Strip degli anni '80 senza però tralasciare le più recenti tendenze scandinave. Curioso quanto interessante l'argomento trattato, ovvero un mondo parallelo popolato da belle ragazze, macchine veloci e alcool a non finire; un'atmosfera tra il festante e il tamarro come lascia intuire il titolo dell'album stesso che, per l'occasione, suona in veste di title track/intro.

 

Accattivante e coinvolgente “Red Light In Your Eyes” alla quale segue la veloce “No Fear”, senza dimenticare la roboante sei corde con licenza di continuare a impreziosire il percorso del masterpiece, dare un ascolto alla scoppiettante “Slimy Snake” per credere.

Come un viaggio senza sosta ecco altre due tracce a tutta velocità quali “Dirty Distinctive”, introdotta da un lodevole giro di basso, e la variopinta “Nasty Skin” grazie al refrain dal tocco più melodico.

 

Per quanto tutto il lavoro presenta un graditissimo sound anni '80, la ruffiana “Are You Ready To Die” è la testimonial in note che li rappresenta più da vicino; ma le sorprese non finiscono qui poiché arriva il riff che non ti aspetti: echi Angus Young a favore della tonante “Sister Cigarette”, resa ancora più tale dalla voce corposa del frontman Steven. “Toy Boy” non è assolutamente da meno rispetto alle rock song sopra citate, mentre la conclusiva e frizzante mid-tempo “L.A. Dream” è il degno prologo di un album che farà breccia sicura nei cuori a tinte sleaze.

 

In conclusione è assai doveroso sottolineare tre cose: il disco è stato registrato, mixato e masterizzato da Oscar Burato all'Atomic Stuff Studio di Isorella (Brescia), la batteria in studio è stata suonata da Eric Roxx e dulcis in fundo, per onorare al meglio “White Trash Attitude”, c'è un doppio appuntamento live proprio nel mese di luglio: il 14 al prestigioso “Masters Of Rock” in Repubblica Ceca, e il 28 alla prima edizione del “Glam n' Love Festival” in Francia assieme ai Pleasure Addiction e ai Damn Dice.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist:

1. White Trash Attitude

2. Red Light In Your Eyes

3. No Fear

4. Slimy Snake

5. Dirty Distinctive

6. Nasty Skin

7. Are You Ready To Die

8. Sister Cigarette

9. Toy Boy

10. L.A. Dream

 

Line-up:

Steven - Vocals

Holly - Guitar

Jack - Guitar

Jeff - Bass

 

Link:

www.seventhveil.jimdo.com

www.facebook.com/SeventhVeil