CONDIVIDI

ven

12

lug

2013

Recensione MADAME BLAGUE - "Pit-A-Pat"

MADAME BLAGUE

Pit-A-Pat

DreamingGorilla Records

Release date: 25 giugno 2013

 

 

Debutto discografico per questo poker di ragazzi giovanissimi che portano avanti la loro passione musicale chiamata Madame Blague sin dal 2009 e, finalmente, ora eccoli con il loro debut album contenente dieci tracce che spaziano da un genere all'altro con una semplicità disarmante. Chiacchierando con la band, scopriamo che "Pit-A-Pat" altro non è che il suono del battito del cuore che viene ben rappresentato nella copertina.

 

I riferimenti della band partono dagli anni '70 con Beatles-Hendrix, dai quali hanno “rubato” il canto a più voci e la tecnica, passando per i riff brit con l'aggiunta di un po' di blues (“Under a Varazze Sun”) qualche fiato (“The Story Of How I Lost My Face”), un basso funky che, non solo accompagna, ma arricchisce e due chitarre a volte taglienti in pieno stile heavy metal (l'assolo di “The Circus Never Stops”). Bastasse quello, invece no, ascoltando le canzoni vengono in mente band come gli Aerosmith (“Realitink”) per lo stile melodico e le armonizzazioni dei cori ma non solo, rendendo il tutto fresco e vivace aggiungendo l'elettronica dei Muse (“Sweet Colors”) ed il crescendo dei Foo Fighter. Insomma qui c'è né per tutti i gusti. “The Circus Never Stops” è il primo singolo del quale è stato fatto anche un simpaticissimo video che trovate qui, forse un po' scuro in alcune parti in esterna, ma la facilità della canzone aiuta molto l'ascolto-visione.

 

Proporre così tanti stili-generi diversi può essere un segno di poca personalità; un discorso che può anche starci, sia perché si tratta di un debutto, sia per la giovane età dei componenti della band. Oppure, ipotesi che sembra più veritiera, visto che le influenze si fondono e si possono ritrovare in uno stesso brano, questi ragazzi hanno già trovato la loro dimensione ed il loro modo di esprimersi.

 

Una boccata d'aria fresca della quale un po' tutti abbiamo bisogno. Citando la copertina, respirate a pieni polmoni, sentirete battere il vostro cuore, a ritmo delle canzoni stesse. Complimenti vivissimi.

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

Tracklist:

01. Join Us

02. The Circus Never Stops

03. Escaped Whisper

04. Tell Me

05. Sweet Colors

06. Afraid To Forget

07. Before

08. The Story Of How I Lost My Face

09. Realitink

10. Under The Varazze Sun

 

Line-up:

Edoardo Chiesa: chitarra, voce

Andrea Greco: chitarra, voce

Emmanuele Venturino: basso, voce

Andrea Carattino: batteria

 

 

Link:

Facebook