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lun

30

set

2013

Recensione JACUZZI BOYS - "Jacuzzi Boys"

JACUZZI BOYS

Jacuzzi Boys

Common Law Records /Hardly Art

Data Pubblicazione: 13 Settembre 2013

 

 

Terzo album omonimo per gli americani JACUZZI BOYS from Florida che con un garage rock interessante e alquanto semplice giocano in maniera precisa sviluppando onde sonore elettroniche dettate da chitarre surfeggianti. Il trio di Miami, dopo il successo di “Glazin” (2011) si lancia nella nuova avventura con un lavoro che continua il percorso già intrapreso senza introdurre sensazionalismi e grosse novità.

 

Le undici tracce del disco sono abbastanza easy ma d’effetto e “Be My Prism” è solo l’inizio di un viaggio elettrico che vede “Double Vision” come miglior pezzo accattivante e “Dust” più pop e commerciale. Un tuffo nel brit pop anni ’90 questi americani lo fanno eccome e con “Rubble” il gioco si fa serio. Però, tutto è forse un po’ troppo poco: poco incisivo, poco grintoso, poco rock, ma il risultato finale pulito, delicato e sottile non è negativo, anzi è bello nella sua onesta leggerezza e alla lunga i nostri dimostrano di poter spaziare in un genere light sognante che non calca mai la mano ma che un’anima ce l’ha ed è questo che conta, poi, del resto, anche gli album sexy per serate noize/rock romantico-dinamiche a suon di synth sono ben graditi ed estremamente necessari. Ci piace.

 

 

Margherita Simonetti

 

 

Line-up:

Gabriel Alcala_chitarra e voce

Danny Gonzalez_basso

Diego Monasterios_batteria e voce

 

Tracklist:

1. Be My Prism

2. Black Gloves

3. Double Vision

4. Dust

5. Rubble

6. Over the Zoom

7. Guillotine

8. Heavy Horse

9. Hotline

10. Domino Moon

11. Ultraglide

 

Web site:

www.jacuzziboys.com

www.facebook.com/jacuzziboys

www.twitter.com/jacuzziboys