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ven

18

ott

2013

Recensione WHITE MOSQUITO - "Il Potere E La Sua Signora"

WHITE MOSQUITO

Il Potere E La Sua Signora

Riserva Sonora

Release date: 8 ottobre 2013

 

 

Dalla riviera ligure tornano i rockers a tinte vintage White MosQuito che, dopo il debut full-lenght “Personalità Nascoste”, omaggiano il nuovo e interessante lavoro “Il Potere E La Sua Signora”. Quartetto davvero di tutto rispetto in quanto nel 2008 viene selezionato come band rock emergente al concorso nazionale Alternative Version e non solo, in tanti anni di intensa attività live ha avuto l'onore di aprire i concerti di Eugenio Finardi e dei celeberrimi Deep Purple, qui un sentito e sincero tanto di cappello ai quattro artisti di casa nostra.

 

Le undici tracce del presente album derivano da una forte matrice seventies legata in special modo agli AC/DC e ai Led Zeppelin, ma senza perdere quello stile personale che è il vero punto di forza di Sergio, Matteo, Simone e Stefano. Ad aprire le danze è l'intro “Candido” seguìto dal tocco blando di “Solite Parole”, mentre a dare un ritmo più sostenuto ci pensa l'adrenalica “Stato Confusionale” dal testo a sfondo assai pungente, fermo restando che ogni traccia vive attraverso espressioni decise arricchite altresì di colte citazioni. Basso assoluto protagonista nella cavalcante “Manifesto”, dove la voce graffiante di Sergio si fa particolarmente “eroica” nel refrain.

 

Atmosfere avvincenti e grintose dipingono il singolo “Demone”: brano accompagnato da un video uscito il 24 settembre e che rappresenta, in poche quanto essenziali parole, il bivio davanti al quale l'uomo si trova quotidianamente impersonato dalla figura di un Angelo-Diavolo che è nel contempo custode e giudice dell'essere umano.

Nella mid-tempo “Forme” è la sei corde di Matteo a farla da padrona con un savoir-faire elegante e tenace allo stesso tempo, mentre i 33 secondi della successiva e divertente “Anche Qst è Rocchenroll” (interpretata da un baby rocker), fanno da opportuna sponda all'accattivante “In Faccia”.

 

Ancora il guitar man a fare da mattatore sia nella travolgente “Non Smetto” che nella successiva “Dimmi”, ballad quest'ultima dalle forti vibrazioni acustiche seguìte da un assolo fortemente passionale. La coinvolgente “Nuvola” conclude un disco che ci riporta non solo a vivere amatissime e sempre verdi sonorità, ma arricchisce ulteriormente il già prezioso curriculum delle Quattro Zanzare in note. In conclusione è doveroso ricordare in primis che l'album è stato registrato da Mattia Cuminotto (Meganoidi) al Green Fog Studio di Genova, e poi che l'uscita recente del disco è stata anticipata dalla versione “limited edition only for fans” nel 2012.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

1.Candido

2.Solite Parole

3.Stato Confusionale

4.Manifesto

5.Demone

6.Forme

7.Anche Qst è Rocchenroll

8.In Faccia

9.Non Smetto

10.Dimmi

11.Nuvola

 

Line-Up

Sergio “Se” Antonazzo - Vocals, guitar

Matteo “Maniax” Magnani - Guitar

Simone “Sixx” Pani - Bass

Stefano “Ghiaccio” Ruiu - Drums

 

Link:

www.whitemosquito.it

www.facebook.com/WhiteMosQuitoRock