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mar

08

apr

2014

Recensione DEVIL’S HEAVEN - Heaven On Earth

DEVIL’S HEAVEN

Heaven On Earth

Helldiver Records

Release date: aprile 2014

 

 

 

La Svezia non finisce mai di stupire e ancora una volta propone una band di hard rock con i fiocchi. I Devil’s Heaven sono un gruppo proveniente dalla città di Malmo composto da musicisti professionisti e semi-professionisti che finalmente sono riusciti a dare forma al loro album di debutto “Heaven On Earth”. Alla prima impressione ci si aspetterebbe un album tipicamente metal, in realtà ascoltando si scopre che le influenze e i cross over al suo interno sono tanti, partendo dall’hard rock, si passa per il prog, thrash leggero, AOR e chi più ne ha più ne metta.

 

 

Si parte subito forte con “Welcome II the show” canzone carica, perfetta per aprire un album, il ritmo è incalzante dall’inizio alla fine e il cantante Nygren dà subito un assaggio delle sue doti vocali. La velocità aumenta con “Demerital Action” brano tiratissimo dove l’atmosfera da melodica cambia decisamente e diventa molto più dura e metal e si parte per una cavalcata che si ferma solo a metà brano con una parte strumentale che permette di rifiatare solo per qualche manciata di secondi per poi riprendere più veloce che mai. “Mean street city” è la ballad che rallenta la tracklist con un bell’intro di pianoforte che accompagna la voce graffiata di Nygren di colpo diventa flautata, suadente e struggente allo stesso tempo; ma si riparte immediatamente con “Day of doom” e “Ryders in the sky” fino al cambio di rimo di “Festung Europa” dove l’hard rock diventa party rock anni ’80 alla Steel Panther, canzone disimpegnata e glam così come il brano di chiusura “Wine me”. Ritmo happy, tastiere, atmosfera glitterata per chiudere in bellezza.

 

“Heaven On Earth” è un album dalla tracklist molto varia, ascoltandolo non ci si annoia mai . I Devil’s Heaven sono stati molto bravi a miscelare nelle giuste dosi vari tipi di rock ‘n’ roll senza strafare e curando molto i particolari. La voce graffiata di Markus Nygren si è prestata molto bene allo scopo con buoni risultati. I riff di chitarra sono abbastanza tecnici e piuttosto curati, forse la parte ritmica non è eccezionale, a tratti pare perdersi un po’ nelle retrovie e risultare poco corposa. A parte questo però, un bel lavoro non c’è che dire.

 

Recensione a cura di Monica Manghi

 

Tracklist:

01. Welcome II The Show

02. Demerital Action

03. Devil Woman

04. Touched By An Angel

05. Mean Street City

06. Day Of Doom

07. Riders In The Sky

08. Let It All Hang Out

09. Festung Europa

10. Cold

11. Stillborn

12. Hot Sex

13. Wine Me

 

Line Up:

Marcus Nygren - Vocals

Jonas Reingold - Bass

Richard Andersson - Keyboards

Jake Sandberg - Guitar

Jaime Salazar - Drums

Michael Månsson - Guitars

 

Link:

devils-heaven.se