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Recensione RUFUS PARTY - Three + Three of a kind

RUFUS PARTY

Three + Three of a Kind

Autoprodotto

Release date: maggio 2014

 

 

 

Tributo al supporto. Così potrebbe essere definito questo lavoro dei reggiani Rufus Party, che hanno deciso di far uscire questo EP, "Three + Three of a Kind", facendo in un colpo solo una carrellata dei supporti musicali dagli anni ’70 ad oggi: Tre brani sono su vinile, altri tre su CD e all’interno dello stesso package (peraltro molto bello e curato) c’è il codice per scaricare tutto l’EP in formato digitale.

 

Chi sono i Rufus Party? Sono prima di tutto una band a cui piace fare rock ‘n’ roll a modo suo, senza sottostare alle regole del mercato musicale o etichettarsi in qualche modo. Il loro stile è un cross over di tante cose, influenze blues, garage, punk o elettroniche, si lasciano guidare dall’ispirazione del momento e propongono soluzioni sempre innovative lasciando di sorpresa chi ascolta. Il primo demo della band risale al 1998 con brani dai testi in italiano, per poi passare all’inglese nel 2004, e ad oggi hanno all’attivo circa 14 lavori fra EP e full lenght e tanti live alle spalle.

 

“Tell me why” è la opener di questo EP dall’atmosfera surreale e psichedelica, una sorta di intro che prepara a “Move over thin man” pezzo blues rock che sa di pub fumoso. “Bonecrusher” è invece un capolavoro, brano dal ritmo incalzante e melodico in cui l’uso del sitar dà un tocco di originalità. “Scratch ‘n loose” e “Chunk” sono canzoni intense e veloci e chiude “The instant song” brano nato per caso durante il festival “Rotaia rock” e di cui il ritornello è divenuto poi il jingle della manifestazione.

 

Niente fronzoli o produzioni patinate, i Rufus party sono una band che suona di pancia, che fa rock ‘n’ roll sano e genuino, grazie anche alla bravura e alla preparazione tecnica dei componenti: Alessandro Bertolotti a basso e voce, chitarre di Marco Parmiggiani; alla batteria Gianluca Lusetti. Le soluzioni compositive che riescono a trovare stupiscono e dal vivo hanno una compattezza di suono incredibile.Se vi capita di passare dalla bassa emiliana, non perdeteveli dal vivo! Consigliatissimi!!

All aboard the train!

 

 

Recensione a cura di Monica Manghi

 

 

Tracklist:

 

Vinile

01 – Tell me why

02 – Move over thin man

03 – Bonecrusher

 

CD

04- Scratch ‘n’ loose

05- Chunck

06- The instant song

 

Line Up:

Alessandro Bertolotti: vocals+bass

Marco Parmiggiani: guitars

Gianluca Lusetti: drums

 

Link:

www.rufusparty.it

rufusparty.bandcamp.com

twitter.com/#!/RufusParty

soundcloud.com/rufusparty

www.facebook.com/pages/Rufus-Party