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gio

09

ott

2014

Live Report FLYING COLORS + JOHN WESLEY @ Live Club,Trezzo Sull'Adda (MI) - 8 ottobre 2014 

Report a cura di Andrea Lami

Foto di Marco Cattaneo
Foto di Marco Cattaneo

 

Non abbiamo ancora fatto l'orecchio al nuovo lavoro targato FLYING COLORS che ci capita l'occasione di andare al Live Music Club di Trezzo Sull'Adda ad assistere ad una loro esibizione. Com' è ben noto, si tratta di una decina di date, tre in America e sette in Europa, un'opportunità ghiottissima, più unica che rara di vedere dal vivo questa superband.

 

 

Ma andiamo come sempre con ordine. Ad aprire troviamo John Wesley, non il teologo inglese, bensì il chitarrista-cantante americano che ha collaborato nella sua carriera musicale con band come i Porcupine Tree, Fish (ex Marillion). Quasi un'ora a sua disposizione per incuriosire le persone intervenute. La musica proposta non è certo easy listening e risulta più semplice apprezzare le parti strumentali rispetto al cantato. Purtroppo ci è rimasta impressa una sola canzone che dovrebbe intitolarsi “Disconnected” (come l'omonimo album di recente uscita) a nostro parere la più riuscita e quella che ha catturato un po' di più l'attenzione dei paganti.

 

Mancano pochi minuti alle 22 quando sul palco salgono i Flying Colors, l'ennesima superband composta da Casey McPherson alla voce (Alpha Rev e Endochine), Dave Larue al basso (ex Dixie Dreggs, Satriani, Steve Morse band), Steve Morse (Dixie Dreggs, Steve Morse band, Kansas, Deep Purple), Neal Morse (Spock's Beard, Transatlantic, Neal Morse band) e Mike Portnoy (Dream Theater, Liquid Tension, Avenged Sevenfold, Adrenaline Mob, The Winery Dogs). È sufficiente l'elenco dei musicisti e la loro lunga biografia per far capire lo spessore della serata infatti ci troviamo di fronte ad un pokerissimo di musicisti capaci di produrre musica con la emme maiuscola. La differenza tra i due album prodotti è data dalla “semplicità” del primo in favore della “ricerca” del secondo, ma durante questa serata, abbiamo ascoltato le canzoni estratte da entrambi i lavori senza percepire nessuna sostanziale differenza. Forse le prime, avendole ascoltate di più a casa, sono più nostre, ma siamo sicuri che anche quelle contenute in “Second Nature” a lungo andare entreranno tra le nostre preferenze.

 

Le canzoni eseguite in questa serata contengono dosi di potenza/violenza che prendono a schiaffi gli ascoltatori ma anche contorni toccanti che arrivano dritti al cuore come "Colder Months" la cover degli Alpha Rev. Ci troviamo di fronte ad un susseguirsi di perle musicali, eseguite con naturalezza e scioltezza fuori dall'ordinario. Tanto che quando la band inizia a salutare ci pare impossibile che il concerto sia volto al termine. Fortunatamente il quintetto ritorna sul palco per l'esecuzione di "Infinite Fire" prima dei saluti definitivi. L'intrattenimento ed il divertimento farà si parte della serata, come in ogni concerto che si rispetti, ma siamo ancora strabiliati davanti a quello che abbiamo visto e toccato con mano.

 

Una splendida realtà che già aveva dato prova di sé in studio... ora il tutto viene confermato in sede live. Un concerto che ricorderemo per lungo tempo.

 

SetList: 

01. Oper Up Your Eyes

02. Bombs Away

03. Kayla

04. Shoulda Coulda Woulda

05. The Fury Of My Love

06. A Place In Your World

07. Forever In A Dave

08. One Love Forever

09. Colder Months (Alpha Rev cover)

10. Peaceful Harbor

11. The Storm

12. Cosmic Symphony

13. Mask Machine

Bis

14. Infinite Fire

 

 

GUARDA LE FOTO DEL CONCERTO REALIZZATE DA MARCO CATTANEO  NELLA GALLERY