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Recensione T.H.L. - Thirteenth Hell Level

T.H.L.

Thirteenth Hell Level

Sound Management Corporation

Release date: febbraio 2015



T.H.L. (Thirteenth Hell Level) è una band che dopo vari cambi di line up arriva finalmente all’esordio discografico con un album dal titolo omonimo. Nati a Brescia nel 2010, hanno partecipato nel 2012 alla trasmissione “Music on the road” trasmessa da Sky in cui hanno potuto esibirsi sul palco del Live Club di Trezzo sull’Adda proponendo due dei loro brani.



La prima delle dieci canzoni che compongono la tracklist è “Master Domino” brano veloce e che si ascolta con piacere, seguito dalla cover di “Born to be Wild” degli Steppenwolf e “Honky Tonk Woman” dei Rolling Stones. “Really cruel” e “War” sono due brani che sprigionano energia e cattiveria, grazie ad una parte ritmica molto solida e riff di chitarra accattivanti. “Somewhere” è il lento di turno da cui lasciarsi cullare dolcemente dalla voce di Fede per riprendere ritmo successivamente con “Forget” e “Sociopathic” in chiusura.


Thirteenth Hell Level spazia e prende spunto da varie decadi, dai Black Sabbath, agli Stones, fino ai Dokken. E’ un album di buon livello anche se c’è qualche cosa da aggiustare a livello di produzione. Niente di irreparabile, considerando che i contenuti ci sono e che questa band può fare tanto, manca solo un po’ di esperienza. Bella la personalità vocale della cantante Fede e lo stile che la band riesce a dare ai propri brani che non è mai scontato. Promossi!


Recensione a cura di Monica Manghi


Tracklist:

1. Master Domino

2. Born To Be Wild

3. Really Cruel

4. Honky Tonk Woman

5. Erythroxylum

6. Longway To Redemption

7. War

8. Somewhere

9. Forget

10. Sociopathic


Line Up:

Simone "Duff": basso

Fiore "Flow": chitarra

Fede "Vox": voce

Luca "Clava": batteria


Link:

www.facebook.com/pages/THL-thirteenth-hell-level