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Recensione RAGING DEAD - Born In Rage

RAGING DEAD

Born In Rage

Autoprodotto

Release date: 24 aprile 2015




“Born in Rage” è l’EP di debutto dei cremonesi Raging Dead, band nata nel 2014 da un’idea del cantante Cloud Shade, che si cimenta in un genere punk rock prendendo ispirazione da gruppi come Misfits, Skid Row, Rob Zombie. Hanno avuto un’attività piuttosto intensa il primo anno, suonando con band come Superhorrorfuck e gli Scream Baby Scream oltre a dividere il palco con gli svedesi Sister facendo loro da gruppo di apertura ai concerti italiani.


L’EP parte con “Awakening of the Damned” un intro di circa un minuto che crea il mood darkeggiante giusto per partire subito forte con “Scratch me” brano tirato, pimpante che prende immediatamente grazie al ritornello azzeccato. “Anathema” e “Redemption” sono due pezzi piuttosto cattivi e carichi, in cui si alterna un cantato brutale a riff di chitarra pazzeschi e una buona parte ritmica e la musica non cambia per gli ultimi due pezzi “Nightstalker” e “Vengeance” che ricalcano più o meno gli stilemi dei brani precedenti.


Per essere un EP di esordio è fatto piuttosto bene, magari a tratti un po’ ripetitivo. La parte ritmica è molto compatta, così come il cantato è efficace, manca solo un po’ di esperienza, ma quella verrà con il tempo. Promossi!



Recensione a cura di Monica Manghi



Tracklist:

1. Awakening Of The Damned

2. Scratch Me

3. Anathema

4. Redemption

5. Nightstalker

6. Vengeance

Line Up:

Cloud Shade - Lead Vocals/Guitar

Matt Void - Lead Guitar

Tracii Decadence - Drums

Simon Nightmare - Bass



Link:

www.facebook.com/RagingDead