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Recensione KEZIA - The Dirty Affair

KEZIA

The Dirty Affair

logic(il)logic Records

Release date: 5 maggio 2015




Originalità è la parola d’ordine di “The Dirty Affair”, l’album di debutto dei bresciani Kezia, progetto musicale nato da un’amicizia di vecchia data fra Lorenzo Molinari (voce), Antonio Manenti (chitarra) and Alberto Armanini (tastiere). Questi ragazzi si sono inventati un genere musicale tutto loro e lo hanno chiamato “prop”, una miscela di rock, prog, pop, electro, swing e chi più ne ha più ne metta.


La opener “Before I leave” è un brano pieno di cambi di tempo, riff di chitarra pregevoli che fa subito capire che non è un album come gli altri. La title track “The Dirty Affair”, è un altro esempio di brano innovativo che miscela stili diversi, si va dal metal ad atmosfere più melodiche con sottofondo di archi. “Quendo” è la canzone che si avvicina un po’ più al metal nella intro all’inizio per poi chiudersi con un lentone piano e voce. Chiude la tracklist “Treesome” brano dalle influenze molto prog eseguito davvero bene, dove anche qui gli abbinamenti musicali son piuttosto particolari.

Difficile definire un album così vario, sicuramente si deve essere avvezzi alla sperimentazione musicale perché qui ce n’è da vendere. Ogni traccia è accuratamente studiata ed eseguita molto bene nei minimi particolari, sia nella parte armonica che in quella ritmica, ed è talmente vario e ricco di contenuti che è impossibile annoiarsi.


I Kezia con il loro  “prop” hanno veramente dato prova di avere il coraggio di mettersi alla prova e il risultato è veramente un ottimo lavoro.



Recensione a cura di Monica Manghi



Tracklist:

1. Before I Leave

2. Ebola

3. The Dirty Affair (Between Pelican And Bear)

4. Sneakers

5. Barabba Son's Song

6. Quendo

7. Preludio

8. Treesome


Line Up:

Alberto Armanini - tastiere

Fabio Bellini - basso

Michele Longhena - batteria

Antonio Manenti - chitarra

Pierlorenzo Molinari - voce


Link:

keziaofficial.it

www.facebook.com/kezia