CONDIVIDI

Recensione EXILIA - "Purity"

EXILIA

Purity

Eat The Beat /Rought Trade (EU)

Gracie Prod/Universal (US)

Release 25 Settembre 2015




Un salto nel passato rimanendo con i piedi al presente per saggiare il futuro degli Exilia, capitanati dall'energica ed eclettica Masha Mysmane, che con Purity, loro sesto album, avranno grandi e giustificati risultati. Tanto per intenderci il salto al passato è da collocare a circa un ventennio fa quando muovevano i primi passi sul panorama mondiale cantanti del “gentil sesso” del calibro di Skin o Sandra Nasic, rispettivamente a capo di Skunk Anansie e Guano Apes, band Alternative per eccezione. In Purity ritroviamo moltissime sfumature sia del cantato sia delle strutture musicali e sonorità, adeguate al moderno trend.



“Rewind” è il brano che ci trasporta indietro nel tempo in un'atmosfera limbica ed ovattata. La voce di Misha lievemente sabbiata ma ammaliante si scontra con il groove di chitarra di Carlo Chiarenza, ruvido e potente. Puro Alternative per “She's Not Me” forte di un main riff “legnoso” e compatto ma che sul refrein diventa vocalmente dirompente, come un fiume in piena, travolgente. Una bella accelerazione per l'Apesiana “New Bloom”, forte di un motore ritmico trascinante che nuovamente evidenzia la concretezza della vocalità di Masha che esplode in tutta la sua pienezza nella successiva “Bliss”, aggressiva e determinata cavalcando un comparto musicale “di razza” e senza compromessi. Toni leggermente più distesi e marcati nella Mid Tempo “Dancing for the Sky”, song double face: morbida e distesa nella strofa per un crescendo nel ritornello che arriva come un dritto sulle gengive, deciso e corposo. La Title Track viaggia in controtempo ed in chiave più Nu Metal, richiamando la carica esplosiva di Skin e sonorità dalla “voce grossa” e cupe, in ottima contrapposizione ai passaggi vocali cristallini e paradisiaci. Song che appare un B-Side degli Skunk Anansie è “One Minute” che ricalca lo stile del basso, “condotto” da Marco Privacy ed sound asciutto e tagliente alla chitarra in stile Ace. Un velo di modernità nel processing digitale di “Closer” che riporta alla mente il “sapore” musicale dei The Gathering di Anneke van Giersbergen misto alla determinatezza di Sandra Nasic. Un brano profondo e trasportatore che colpisce anche per la variazione di panorami musicali offerti, in netta contrapposizione con “Five Secrets” molto più immediato e tipicamente in chiave Exilia, mozzafiato e compatto. Proiezioni futuristiche nei suoni e negli effetti alla voce di Masha che in “From You” sentiamo per la prima volta ruvida, tagliente e graffiante. Come anticipato in apertura, la band si muove spazio - temporalmente nella musica e la loro proiezione futuristica è tutta racchiusa in “Words”, brano intriso di Processing ed effetti digitali, quasi estraneo al filo conduttore dell'LP ma che ci mostra un'ulteriore sfaccettatura della band che ci sa fare anche con la modernità.



Sicuramente Masha & Co. sono tornati e vogliono imprimere un segno indelebile nel panorama musicale italiano ma, soprattutto, nel più ricettivo ed appagante mercato estero. L'alchimia elaborata in Purity è di altissimo livello ed offre una chiava visione dello spessore di ogni singolo elemento della band che si distingue egregiamente nelle rispettive parti. Un album dal vago sapore Retrò ma che saprà stimolare e richiamare ottimi ricordi a coloro che hanno vissuto la corrente Alternative degli anni '90. Un disco che sicuramente farà parlare di sé.



Review by Luca MonsterLord



Tracklist:

Rewind

She's Not Me

New Bloom

Bliss

Dancing for the Sky

Purity

One Minute

Closer

Five Secrets

From You

Words


Lineup:

Masha Mysmane - voce

Carlo Chiarenza - chitarra

Marco Privacy - basso

Mark Campailla - batteria


Contacts:

Official WebSite

Official Facebook Page