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dom

08

nov

2015

Live Report W.A.S.P. + LUCKY BASTARDZ @ Live Music Club, Trezzo Sull’Adda (MI) - 6 Novembre 2015

Report a cura di Fabrizio Tasso


Foto a cura di Marco Cattaneo
Foto a cura di Marco Cattaneo

Quarta e ultima data italiana, quella che si è svolta al Live Music Club di Trezzo, per gli inossidabili W.A.S.P. A poco più di un mese dalla pubblicazione di “Golgotha” la band di Blackie Lawless si presenta al pubblico italiano in splendida forma. Sarà per la qualità raggiunta nel loro ultimo lavoro, sarà la voglia di saggiare in sede live i nuovi mezzi uniti ai grandi classici, ma questo show lo attendevamo con crescente trepidazione. Il colpo d'occhio che ci si para davanti al nostro arrivo è quello di un grande evento. L'affluenza è ottima (anche se non sarà sold out) a certificare l'amore verso questa splendida band.

 

Foto a cura di Marco Cattaneo
Foto a cura di Marco Cattaneo

Ad accompagnare gli W.A.S.P. troviamo, come del resto nelle ultime date, i LUCKY BASTARDZ, band italiana (di Alessandria per la precisione) che ha all'attivo già tre full lenght. L'entrata nel gruppo di un Signor cantante come Tiziano ha sicuramente giovato in termini di capacità musicale e presenza scenica e in effetti rispetto alla line up precedente il salto di qualità e molto netto. I ragazzi ci danno subito dentro con “Dawn Of The Phoenix” sfoderando tutta la loro potenza. Marco (batteria) e Mr. Tnt (basso) formano un sezione ritmica tritaossa, mentre la new entry Pacio (alla chitarra) macina un riff dietro l'altro. Tiziano, come già detto, ben si cala nel ruolo di frontman dispensando alcuni acuti da standing ovation. Per il resto scorrono i pezzi estratti dall'ultimo “Alwayz On The Run” come “New Era”, “Tiger Hostel” e “e-Drugs” che infiammano il pubblico presente molto ricettivo alla loro proposta musicale. “Sin City” chiude il loro show in maniera perfetta suscitando l'apprezzamento convinto della sala. Grande band!

 

Lucky Bastardz Set List

1. Dawn Of The Phoenix

2. Fuckinsnow

3. Liar

4. Circles On The Shore

5. Wolf's Lair

6. New Era

7. Tiger Hostel

8. e-Drugs

9. Sin City

 

Alle 22:00 si spengono le luci e parte l'intro degli  W.A.S.P. (con pezzi vari della discografia di Blackie). Il palco è appariscente con 3 schermi (due ai lati e uno sullo sfondo) che durante il concerto proietteranno video delle canzoni, immagini e frasi che andranno a creare un perfetto mix di effigi e musica. Il binomio “On Your Knees / Inside The Electic Circus”, subito seguito da “The Real Me” (da “Headless Children”) infiamma subito il pubblico del Live Club. Pogo, pugni alzati e esaltazione si sprigionano in maniera divina e quando “L.O.V.E. Machine” irrompe sulla folla si scatena un vero e proprio delirio.

 

Blackie è in formissima a livello vocale, la sua mobilità è un po' limitata per colpa dell'incidente stradale in cui rimase coinvolto (nel 2013 fu costretto ad operarsi e annullare molte date del tour) ma non si risparmia minimamente. A volte, quando alla sue spalle vengono proiettati i video del passato, non si può non notare che lo scorrere del tempo non sia stato particolarmente benevolo nei suoi confronti, ma questo fatto puramente estetico è solo una considerazione fine a se stessa. Tra i brani del nuovo album si rimane impressionati da “Last Runaway” (una song alla Bruce Springsteen ottimamente metallizzata), le profonde “Miss You” e “Golgotha” dove risulta evidente il suo avvicinamento al cristianesimo (sia a livello di testi che di atteggiamento). In più la band che lo supporta non si limita al compitino, ma è parte integrante dello show.

 

Randy Black (drums) e Mike Duda (bass) danno una potenza devastante al suono degli W.A.S.P., mentre Doug Blair (guitar), oltre ad essere scenicamente protagonista, non sbaglia una virgola. Come di routine, allo scoccare dell'ora di concerto, partono i bis. “Chainsaw Charlie (Murders In The New Morgue)” (tra l'altro non sempre suonata in questo tour) rialimanta il fuoco del pubblico mentre l'accoppiata finale “Wild Child”-”I Wanna Be Somebody” scarica le ultime dosi di adrenalina su una folla elettrizzata.

 

Abbiamo sentito molti dire che il concerto è troppo breve e che se venisse suonata qualche canzone in più sarebbe meglio, il discorso è che quando si decide di assistere ad uno show degli W.A.S.P. non conta l'effettiva durata ma la qualità e la carica che questa grande band riesce a trasmettere dopo tanti anni di onorata carriera. Dopo aver assoparato emozioni bellissime non possiamo che augurare a Blackie una lunga vita densa di soddisfazioni. Dopotutto lui qualcuno lo è diventato!

 

W.A.S.P. Set List

1. On Your Knees / Inside The Electric Circus

2. The Real Me

3. L.O.V.E. Machine

4. Last Runaway

5. Crazy

6. The Titanic Overture / Arena Of Pleasure

7. Miss You

8. Thunderhead / Hellion/I Don't Need No Doctor

9. Golgotha

bis

10. Chainsaw Charlie (Murders In The New Morgue)

Bis 2

11. Wild Child

12. I Wanna Be Somebody



GUARDA LE FOTO DEL CONCERTO REALIZZATE DAL NOSTRO FOTOGRAFO MARCO CATTANEO 



 

I LUCKY BASTARDZ con il redattore Fabrizio Tasso
I LUCKY BASTARDZ con il redattore Fabrizio Tasso