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Recensione MEGADETH - Dystopia

MEGADETH

Dystopia

Tradecraft/ T-Boy Records/Universal Music Group

Release date: 22 Gennaio 2016

 

 

 

È con enorme piacere che vogliamo presentarvi la quindicesima puntata del “Dave Mustaine Show”. La precedente puntata, dal titolo “Super Collider”, era atipica, stonava, era troppo hard rock per appartenere al rosso californiano, non era quello al quale ci eravamo abituati. Ma, si sa, dove regna l’intelligenza e il buon gusto, fare un passo indietro per farne due avanti è sempre consentito. 

 

È così che ci ritroviamo a parlare di “Dystopia”, creatura molto più simile al suo creatore. Si, i suoni che hanno caratterizzato gli album di inizio anni 90’, quel thrash mid tempo oriented che ha dato soldi e celebrità ai Megadeth è tornato a farla da padrone, ovviamente con suoni e melodie più “moderni”, ma resta pur sempre uno dei migliori tra gli ultimi lavori della band. Band che ha perso per strada Chris Broderick e Shawn Drover, ma ha acquistato il virtuosismo di Kiko Loureiro, ma soprattutto quel “mostro” di Chris Adler alle pelli, attualmente il vero signore del doppio pedale. Parlare di questo o quel brano sarebbe troppo facile.

 

Iniziamo dicendo subito che “The Treat Is Real” e la title track ci riportano indietro agli anni dei fasti, che “Poisonous Shadows” con il suo mid tempo accompagnato da una interpretazione da “attore” scavato quale è MegaDave risulta perfetta. “Conquer Or Die!”, strumentale con arpeggio iniziale annesso è il tipico brano dal copyright Megadeth, una vera goduria ad essere sinceri. “Lying State” lanciata a mille e con la batteria Di Adler che fa male per precisione, oppure “The Emperor”, altro pezzo che esce direttamente dalle viscere del Mustaine più oscuro. Altro discorso interessante è “Bullet To The Brain”, che nel ritornello ricorda qualcosa degli Alice In Chains, pur rimanendo proprietà intellettuale del pazzo californiano dalla capigliatura rosso carminio che amiamo tanto. L’entrata di Kiko Loureiro ha aperto nuovi confini alla sfida chitarristica tra il proprietario di casa e il brasiliano, dando linfa vitale ad un gruppo che difficilmente è duro a morire, mentre Chris Adler ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un fuoriclasse e capiamo benissimo quanto i “Lamb of God” se lo tengano stretto.

 

Finalmente si torna a sentire assoli degni di tal nome; melodici, per niente tirati e sempre di una pulizia e perizia al limite dell’impossibile. E Bravo Dave, anche questa volta hai visto giusto, non che ci fossero tanti dubbi, ma si sa, noi di Rock Rebel Magazine siamo come San Tommaso. Megadeth, basta la parola.

 

 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. The Threat Is Real

02. Dystopia

03. Fatal Illusion

04. Death From Within

05. Bullet To The Brain

06. Post American Word

07. Poisonous Shadows

08. Conquer Or Die!

09. Lying In State

10. The Emperor

11. Foreign Policy

 

Line up:

Dave Mustaine (voce, chitarra)

David Ellefson (basso)

Kiko Loureiro (chitarra)

Chris Adler (batteria)

 

Link

 

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