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Recensione MADNESS OF SORROW - III:The Beast

MADNESS OF SORROW 

III:The Beast

W1tch R3cords

 

 

 

Con l’uscita di “III:The Beast”, terzo capitolo della saga dei Madness Of Sorrow, il deus ex machina della band, Muriel Saracino ci fa sprofondare nuovamente in quelle atmosfere e sonorità che avevano fatto del precedente “Take The children Away From The Priest”, uno degli album che più avevano attirato l’attenzione dei colleghi di settore. Il filo conduttore è quello di un dark/metal con tantissima influenza Death SSessiana, ma con l’aggiunta della “virtute duce” del suo leader carismatico.

 

L’inizio è lasciato a due brani, “Welcome To Your Suicide” e Three Meters Underground” che lasciano pochi dubbi sull’impronta che i nostri vogliono lasciare. Pezzi tirati, pieni di metal nostrano che non lasciano indifferenti. “The Army Of Sinner” ha un’anima chiaramente industrial, come la splendida “The Black Lady”, che ci porta in territori che furono di Steve Sylvester e che da un paio di decenni è proprietà elettiva del nostro caro reverendo Manson. L’interpretazione di Muriel è sempre densa di teatralità, di sensazionalità oscura e tutto questo trova sfogo nell’incredibile “Seed Of Evil”, brano che si erige sulle sommità di tutto l’album. Altro brano, dove la voce la fa da padrone per personalità, è sicuramente “Evilangel”, mentre in “Vatican’s Ruins” e “Crucifixed” sono le chitarre pesanti, piene ed esplosive a fare il buono e cattivo tempo. Un plauso ai brani tutti, con particolare enfasi nei confronti di “No Redemption” che troviamo capace di un arrangiamento degno di ben altre strutture ben più altolocate.

 

Ennesimo risultato sopra le righe per un combo italiano, il tutto per sottolineare che sono lontani i tempi nei quali il bel paese sfornava solo musica in rima con ritornelli al sapore di meringhe e cuori, solo per far piangere i telespettatori di EuroFestival senza storia. Qua si parla di lavoro, fatica e sudore Metal che prendono al cuore e alla testa per efficacia e intenti. La strada è quella giusta, basta non uscire dal sentiero.

 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. Welcome To Your Suicide

02. Three Meters Underground

03. Seed Of Evil

04. The Army Of Sinners

05. The Black Lady

06. Vatican’s Ruins

07. No Redemption

08. Crucifixed

09. Evilangel

10. Drowned

 

Line up:

Muriel – Voce, chitarra, basso, tastiere, batteria

Shark – Chitarra

Derrick – Batteria (live)

 

Link:

www.facebook.com/Madnessofsorrow