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Recensione BLACKMAIL OF MURDER - “Giants' Inheritance”

BLACKMAIL OF MURDER

Giants’ Inheritance

Indiebox Music @ 360°

Release date: 11 Marzo 2016 (digital stores), 18 Marzo 2016 (compact disc)

 

 

 

Una roba dell’altro mondo! Si, non c’è altro modo per definire i Blackmail of Murder, band fondata in quel di Leno (Brescia). Usciti undici mesi fa col debut “The Endless Stare” e forti di una costante presenza live, si ripresentano sotto l’occhio vigile della Indiebox, con il loro nuovo lavoro, "Giants’ Inheritance", dieci assalti sonori che lasciano a bocca aperta.

 

 

Lasciate che ci spieghiamo. Il loro è un metal moderno, ricco, tecnico, capace di una produzione certosina e ad un orecchio attento, non può che rimandare a gruppi come i Killswitch Engage o gli Avenged Sevenfold, ma questo non va per niente a scalfire la loro bravura e preparazione, in fondo, quale tra le band dell’ultima generazione, appartenenti ad un certo filone di Metalcore, non ha carpito qualche piccolo segreto dalle due suddette band? Ma dal trarre ispirazione, al mettere su un disco capace di emozionare e spaccare come “Giants’ Inheritance” ne passa di acqua sotto i ponti. Un full lenght senza “riempitivi”, con alcuni brani che sono e diventeranno dei veri e propri inni. Pensiamo ad esempio alla portentosa “Morning Lights”, dove la voce di Claudio, unita ad un riffone ipnotico che sfocia nell’immancabile melodia, ci da la chiara sensazione di non avere dinanzi a noi il solito clone mal riuscito, ma una band con i controcazzi. La carica di “Across The Bay”, la “cattiveria” mai fine a se stessa di “Grey”, non farebbero pensare che una band del genere sia capace di “reprimere” tutta questa energia per incanalarla in un passaggio “morbido” quale piacevolmente scopriamo essere la semi ballad “Whisper”, pezzo meraviglioso che mette in luce, se ce ne era ancora bisogno le grandiose doti canore di Claudio Olivari e delle due asce Davide Sgarbi e Antonio Proietti. “Cult Of Ignorance” è il tipico brano che potremmo usare qualora la nostra malcelata bontà, dovesse sfociare nel peggiore degli incubi per il nostro enemy number one.

 

Sul podio “Never Enough”, cattiva, rabbiosa e la title track, due canzoni capaci di emozionare fin da subito l’ascoltare e il fatto di far iniziare l’album proprio a questi due brani, si rivelerà sicuramente una scelta azzeccatissima. Sezione ritmica da paura con Alex Castellini al basso e Fabio John Nassa alla batteria, sempre sul pezzo.

 

Che resta da dire, se non che sarebbe un peccato non avere “Giants’ Inheritance” nella propria playlist preferita. 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. Giants’ Inheritance

02. Never Enough

03. Void Around

04. Morning Lights

05. From Somebody To No One

06. Across The Bay

07. Whisper

08. Worlds Beyond

09. Grey

10. Cult Of Ignorance

 

Line up:

Claudio Olivari (voce)

Davide Sgarbi (chitarra)

Antonio Proietti (chitarra)

Alex Castellini (basso)

Fabio John Nassa (batteria)

 

Link:

www.facebook.com/Blackmail-of-Murder

twitter.com/BmomMurder