CONDIVIDI

Recensione SEDDY MELLORY - "Urban Cream Empire"

SEDDY MELLORY

Urban Cream Empire

Kandisky Records/Audioglobe

Release date: 11 Marzo 2016

 

 

 

Basta tornare indietro di pochi decenni per rendersi conto quanto la localizzazione geografica determinasse le scelte musicali di questo o quel gruppo, come è innegabile che “Italia” è sempre stato sinonimo di cuore, amore, mandolino e cazzate del genere per troppo tempo. Fortunatamente non è più così e quindi capita che nel bresciano trovi sfogo una band come i Seddy Mellory. Punk, rock’n’roll da strada, “ignoranza” musicale e sporca come piace a noi.

 

 

L’ascolto dei quattordici brani che compongono “Urban Cream Empire”, ti fa venire voglia di indossare i tuoi vecchi Dr.Martens, la maglietta slabbrata e ormai lavata troppe volte di qualche vecchia band che, quando eri pivello, indossavi con orgoglio, e uscire di casa per andare a fare casino con i soci di sempre.

 

Il trio dei Seddy Mellory, ci introduce nel suo mondo incasinato con “Get In / Get On”, rock’n’roll spinto e senza pretese che prende sin dalle prime note. Brani come “Tuesday” o “Catwalk”, con quella commistione di punk inglese d’annata e rock’n’roll americano, grazie anche a testi azzeccatissimi, sono i brani che non possono mancare in macchina, se il vostro obiettivo è quello di battere il vostro record personale di bevute in una sera. L’istrionismo divertente di Paul, Blodio e Tony, trova sfogo in brani quali “Six Six Six Girl” o la bellissima “Pussy Pollution”, quest’ultima capace di un “tiro” pazzesco. Trova poi spazio la loro ammirazione per la serie tv pluripremiata “Breaking Bad”, nella spassosa e fuorviante “Mr. Walter White”, per poi tornare su “toni” più anglosassoni sulla finale “Guns of Brixton”. Ci si chiede come mai, tante volte, si cerchi di fare qualcosa di “particolare” o fin troppo “articolato”, perché si vuole per forza di cose provare a stupire l’ascoltare con una “new big thing”, quando poi ci si ritrova ad ascoltare una manciata di canzoni dei Seddy Mellory, che sinceramente non portano nessuna novità, ma si fanno ascoltare che è un piacere. L’apporto musicale non è per forza di cose obbligatorio, quando riesci a far divertire, quando riescono a farti muovere il culo e non hai bisogno di pensare.

 

I Seddy Mellory ti confezionano “il casino” e te lo servono su un piatto d’argento, in fondo, la morale è sempre quella, fai merenda con..ah no, it’s only rock’n’roll baby.

 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. Get in / Get Out

02. Ace Frehley

03. Tuesday!

04. Punk Rock #1 (Gazza Song)

05. Cheap Johnny Cash

06. Catwalk

07. Hey Baby

08. Six Six Six Girl

09. Pussy Pollution

10. All Stars

11. I Love Rock ’N’ Roll Switch

12. Mr. Walter White

13. Life Kills

14. Guns of Brixton

 

Line up:

Paul Mellory (voce, basso)

Blodio (voce, chitarra)

Thunder Tony (voce, batteria)

 

Link:

www.facebook.com/seddy.mellory