CONDIVIDI

Recensione YATO - "Fuck Simile"

YATO

Fuck Simile

Auto-produzione

Release date: 28 marzo 2016

 

 

 

Il Made in Italy chiama ancora e questa volta risponde la Toscana, con un eco sonoro che arriva da Firenze attraverso un esaltante e godibile mix fatto di elettronica, alternative rock e dance. L'ottimo musicista che ci fa omaggio del suo nuovo e personale progetto è Yato (Stefano Mazzei): sorprendente artista electro vocal che può vantare un curriculum già di assoluto valore, basta infatti dare una veloce occhiata e risaltano l'open live set di Richard Dorfmeister, la partecipazione a Festival Internazionali di Surf e raduni motociclistici, e i personali concerti nell'area versiliese e fiorentina e in location di grande nome tra le quali Rocca d'Aghinolfi (Massa Carrara) e Le Murate (Firenze) col precedente lavoro in lingua inglese Sea Sound Radio.

 

 

Quanto appena sottolineato ci fa ancora più testimoni della creatività di Yato e del suo presente “Fuck Simile”, nonché variegato masterpiece di otto tracce che catturano per ritmi e sonorità ricercate.

 

Vista l'estate non troppo lontana diamo priorità al nuovo singolo “Ormonauti”, che tra musicalità dance e beat a tutta freschezza si fa invitante per il prossimo tormentone balneare. C'è anche un videoclip che accompagna l'electro song “Servo di un'Idea”, che apre e chiude la tracklist con una azzeccata versione remix e che esprime l'anima underground dell'artista fiorentino, così come in “Angoli di”, “In-nocuo” e nella più corposa “Mondo Corrotto”; un quartetto che fa della particolarità il punto forte fino a scoprirne anche il lato potenzialmente radiofonico. Non manca il tocco elettronico neanche in “Viziù”, dove piccoli momenti rock ne vivacizzano il sound dando al disco quel pizzico di piacevole varietà. Il finale suona tutto a favore dell'interessante “Solo Al Piano Solo”: circa 6 minuti di teatralità strumentale che enfatizza un percorso crescente quanto geniale; rima non cercata, ma che calza davvero a pennello.

 

Chiudiamo in bellezza sottolineando le importanti influenze musicali che impreziosiscono l'album, e tra le quali citiamo quelle di Chet Faker, Peter Gabriel, Radiohead e del nostro amato e indimenticabile Lucio Dalla; un parterre che esalta più a fondo le doti di Yato e che potrà fare di un lusinghiero curriculum un quadro sempre più variopinto.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

Servo di un'Idea

Ormonauti

Angoli di

In-Nocuo

Mondo Corrotto

Solo Al Piano Solo

Viziù

Servo di un'Idea (remix)

Line up

Yato (Stefano Mazzei) - electro vocal

 

Link

www.yato.it

www.facebook.com/yato.music

www.twitter.com/YATOtweet