CONDIVIDI

Recensione BRAIN DISTILLERS CORPORATION - "Ugly Farm"

BRAIN DISTILLERS CORPORATION

Ugly Farm

Bios Music Records

Release date: 25 marzo 2016

 

 

Se è vero che il primo amore non si scorda mai lo stesso si può dire per l'impagabile e ambito primo album; perché anche la musica è un sentimento speciale che riesce a trasmettere profonde emozioni, come quelle dei milanesi Brain Distillers Corporation attraverso il loro coriaceo debutto discografico “Ugly Farm”.

 

Band milanese nata alla fine del 2013 per buona mano dei chitarristi Matteo Bidoglia e Francesco Altare, con l'avvincente e poi riuscita idea di creare un sound capace di racchiudere grunge, southern rock,metal e un pizzico di linea blues; un mix meglio approfondito con la successiva collaborazione del frontman Marco Pasquariello, del bassista Luca Frangione e del batterista Fabrizio Ravasi che hanno avuto il merito di completare un volitivo e più che promettente quintetto.

 

Delle dieci tracce che danno vita all'album non si poteva che dare priorità alle due che vedono la presenza di graditi ospiti: il nostro Tommy Massara nella tonante “Where Is God?!” e lo statunitense Stef Burns nella blues ballad “Lost Friends”; emblematici quanto impeccabili chitarristi che non hanno certo bisogno di ulteriori presentazioni. Il metal è praticamente onnipresente, e per l'occasione rifacendosi il trucco con piccoli ritocchi grunge e lineamenti a più sfumature: si passa dallo sfondo sbarazzino di “Southern Milf” a quello cristallino e dinamico di “The Right Way”, passando per il lato ruvido di “Who”, quello atmosferico di “Seam Line” e quello garbatamente ruffiano di “I Can Breathe Again”. Sound altrettanto massiccio e allo stesso tempo di impatto immediato lo si apprezza nell'opener “Marvin” (aggraziata da un indovinatissimo inizio blues), nella conclusiva e più ricercata “The Biggest Crime” e nella graffiante “Maybe One Day”: ballad ad alto tasso potenziale e che la corposa voce di Marco rende oltremodo accattivante.

 

Un debutto ben congegnato e reso intelligentemente in auge grazie alle sonorità che richiamano band del calibro di  Black Label Society, Alice In Chains e Soundgarden; senza però mancare di quella sana originalità che fa dei Brain Distillers Corporation un marchio distinto, affidabile e che appunto si ricorda con bella semplicità.

 

Da non perdere a maggior ragione le due prossime date live Made in Italy, che vedranno i cinque musicisti esibirsi il 15 Maggio al Rock In Park al Legend Club di Milano e il 24 Giugno presso il Rock 'N' Roll di Rho sempre in zona milanese; “che il grunge-metal possa elegantemente blueseggiare con voi”.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

Marvin

Southern Milf

The Right Way To Go

I Can Breathe Again

Lost Friend (feat. Stef Burns)

Who

Where Is God?! (feat. Tommy Massara)

Maybe One Day

Seam Line

The Biggest Crime

 

Line up

Marco “Pascoso” Pasquariello - Vocal

Matteo “Matt” Bidoglia - Guitar

Francesco “Frank” Altare - Guitar

Luca “Tambu” Frangione - Bass

Fabrizio “Thompson” Ravasi - Drums

 

Link

www.facebook.com/BrainDistillersCorporation