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Recensione LAMB OF GOD -"The Duke"

LAMB OF GOD

The Duke

Nuclear Blast Records

Data pubblicazione: 18 Novembre 2016

 

 

 

Un Ep invece di un semplice singolo, per mettere del nuovo materiale in circolazione ma, anche, per offrire qualcosa di più ai fan. La scelta dei Lamb of God, di mettere in circolazione del nuovo materiale, però, non si ferma a questo ma ha come intento quello di onorare Wayne Ford, fan della band morto di leucemia nel Febbraio del 2015. La formazione di Richmond decide, pertanto, di unire tre brani dal vivo inerenti al tour di 'VII: Sturm und Drang' (dal quale sono tratte tutte le tracce live, ottimamente registrate), a due brani inediti.

 

Domanda finale, dopo i nobili intenti: come sono 'The Duke' e 'Culling', le nuove tracce?

'The Duke' si apre con un cupo assalto, che sarà l'asse portante del brano, dove il five-piece della Virginia mette maggiormente in mostra il suo lato death/melodico americano e drammatico, con melodie sofferenti e rabbia thrash guidata da un riffing ossessivo ma snello, che entra sotto pelle e si insinua nell'anima per farla poi deflagrare negli harsh quasi black del singer Blythe, culminante, successivamente, in un assolo passionale molto hard/rock-oriented. La frase finale '...I will never die', è una dedica di cuore a Wayne. Per 'Culling', la band riprende il suo stile thrash ultra-heavy, lo speed/Pantera-southern-oriented (definizione dello psicolabile che vi scrive), dandoci dentro con la doppia cassa del sempre bravissimo Chris Adler ed i virtuosismi brutali delle sei corde cavalcate dal dinamico due Adler (Willie)/Morton, con i consueti assoli di matrice virtuosistica ma ricchi di groove alla Zakk Wylde.

 

Difficile dare un voto, con soli due inediti: i brani sono molto belli, sentiti, intriganti ma sono sempre due. I tre brani dal vivo, splendidamente eseguiti, con la solita marziale ed elegantemente 'sporca' rabbia, sono un qualcosa in più, ma non posso creare un giudizio complewto.

 

Diciamo che il regalo fatto a Wayne è bello, perchè è frutto della creatività dei Lamb of God....e lui, di certo, è contento di sentire dei loro brani, pubblicati e dedicati a lui. Una produzione che vale la pena di essere ascoltata, per la bontà del prodotto e per la finalità...per Wayne.

 

 

Andrea Evolti

 

 

Tracklist:

1. The Duke

2. Culling

3. Still Echoes (Live at Rock am Ring)

4. 512 (Live at Bonnaroo)

5. Engage the Fear Machine (Live at Bonnaroo)

 

 

Line-up:

John Campbell - Bass

Chris Adler - Drums

Mark Morton - Guitars

Willie Adler - Guitars

Randy Blythe - Vocals

Link:

twitter.com/lambofgod