CONDIVIDI

mer

14

dic

2016

Live Report UDO DIRKSCHNEIDER + Garagedays @ Live Club, Trezzo sull’Adda (MI) - 13 dicembre 2016

A cura di Matteo Pasini

 

Ammaliato dall’inaspettata performance del veterano UDO in apertura del Graspop 2016 ho deciso di rivederlo il prima possibile, ed ecco che l’occasione si fa ghiotta quando viene annunciata una data al Live Club di Trezzo sull’Adda.

 

La proposta del frontman teutonico è di quelle da far rizzare in piedi tutti gli amanti dell’Heavy Metal: un intera setlist incentrata sui maggiori successi della sua ex band, ovvero gli Accept! Per rendere la serata ancora più corposa porta con sè i suoi connazionali Garagedays, gruppo niente male che si allinea alla perfezione con le sonorità di Udo e degli Accept e che, nonostante siano una formazione relativamente giovane, hanno già alle spalle varie apparizioni a supporto di Grave Digger ed Exodus. La prestazione offerta è molto solida e costante, con una precisa sezione ritmica che dà notevole corpo all’ambientazione musicale ed un continuo cambio di passo da parte delle chitarre che dettano riff granitici e taglienti. La band tedesca prova a scaldare gli animi dello sparuto pubblico che iniziava a gremire il Live Club; bisogna dire che ci riescono in parte, poichè seppur siano stati impeccabili da un punto di vista tecnico e di approccio, sul palco viene a mancare quella scintilla che faccia scoccare l’amore col pubblico, anche per via di una proposta musicale che forse è più adatta ad un ascolto in stereo.

 

 

Sono le 21.15 quando sale sul palco UDO, ed è subito un tripudio di applausi da parte del pubblico che ha ormai riempito in gran parte la sala. Da buon tedesco si limita nelle parole e passa subito ai fatti con “Starlight” inanellando una serie di canzoni senza mai fermarsi e senza dar segno di alcun cedimento nonostante ormai le candeline sulla torta siano ben 64! Fra queste come non citare “Living For Tonite” e “Breaker”, fino ad arrivare alla splendida “Princess Of The Dawn”, dove tutti noi intoniamo cori e seguiamo la traccia con grande ammirazione. Fino ad ora non si può che rimanere allibiti di fronte a tanta energia e passione che il coriaceo artista mette sul palco grazie alla sua inconfondibile voce ma anche ad una trance agonistica che non sempre si riesce a vedere durante uno show! Ricordavo che il passato live fosse stato piuttosto sostanzioso da un punto di vista numerico delle tracce, ed il nostro non si smentisce neanche questa volta, ottimizzando le circa due ore che ha avuto a disposizione non si è fermato mai un secondo; coadiuvato dalla sua band che riesce a supportarlo in maniera eccelsa sia come esecuzione musicale che come appeal verso il pubblico, in particolar modo i due chitarristi che si lasciano andare a frequenti numeri di giocoleria con l loro strumenti. Come detto le tracce proposte sono veramente molte ed allora sotto con “Restless And Wild” e “Son Of TheBitch” per arrivare poi a “Midnight Highway” e “Monsterman”, tutte eseguite impeccabilmente e cantate in maniera decisamente fantastica.

 

Sembra che siamo giunti ormai alla fine ma in realtà è giunto il momento della finta uscita e risalita sul palco per dare la botta finale ad un concerto che ha lasciato davvero il segno! Ancora ben cinque tracce fra le quali i cavalli di battaglia “Metal Heart” e “Balls To The Wall”!

 

Una degna conclusione di una serata spettacolare dove il frontman tedesco non si è smentito e ha soddisfatto in pieno le aspettative con una prestazione eccellente sotto tutti i punti di vista. UDO fa parte di una generazione che ha reso grande il nome dell’Heavy Metal e che continua a portarne alto l’onore!