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gio

22

dic

2016

Recensione BULLET-PROOF - "De-Generation"

BULLET-PROOF

De-Generation

Sleaszy Rider Records

Release Date: 31 Luglio 2015

 

 

I Bullet-Proof sono una band slovacco/italiana formatasi a Bolzano nel 2014 e che è fortemente influenzata da mostri sacri del Thrash Metal come Metallica, Megadeth e Kreator. La loro idea è quella di riprodurre quei suoni puramente anni’80 che hanno reso grandi ed immensi i gruppi poco fa citati e lo fanno fin dal loro lavoro di debutto “De-Generation” che racchiude appieno le caratteristiche di un album puramente Tharsh anche se con qualche minima influenza Heavy.

 

 

“De-Generation” parte con un intro totalmente strumentale dal titolo ”Instrum” che fa capire fin dalle prime battute quanto i nostri diano importanza a questa componente che verrà messa in risalto in gran parte dell’album e dove la parte vocale passerà molte volte in secondo piano lasciando ampio spazio alle chitarre ed ad una sezione ritmica galoppante. La band dimostra di avere le idee ben chiare su ciò che fare e lo fa con “The Cage” dove una batteria pressante dà supporto a delle chitarre granitiche e taglienti che danno sferzate potenti all’ambientazione musicale e che, con continui ribaltamenti di tempo, variano la velocità di esecuzione ed avvolgono una voce roca e contorta che pare a tratti quasi ubriaca. Di chiarissimo stampo Megadeth è la traccia “You (Heroine)” che viene aperta da un basso borbottante per poi improntarsi su dei ritmi tanto cari alla band del buon Dave Mustaine e che, fra le altre cose, contiene un assolo di chitarra che innalza notevolmente il valore della traccia. Di tutt’altra pasta “Again” più aggressiva ed ansiolitica, mette l’ascoltatore spalle al muro con una parte strumentale veloce ed aggressiva che prende di petto la situazione e lascia poco tempo di reazione, le chitarre sfuggono in maniera veloce ed imponente e la voce urla la propria rabbia. Si conclude con la title-track “De-Generation” che esprime forse più di tutte il concetto che ha in mente il quartetto bolzanino: partenza a raffica che subisce continue variazioni ma che tiene sempre sulla corda l’ascoltatore. Le chitarre sono ancora una volta una parte fondamentale dello spartito che viene poi impreziosito da un assolo di chitarra decisamente bello, ancora una volta la voce passa necessariamente in secondo piano lasciando spazio alla potenza d’urto degli strumenti con la particolarità di chiudere la song con un incredibile delicatezza.

 

Un album puramente Thrash! Ecco in sintesi cosa è “De-Generation”, difatti i nostri non esprimono qualcosa di nuovo ma riportano in auge sonorità che hanno avuto fortuna qualche decade fa e nonostante sia eseguito in maniera impeccabile e stilisticamente inappuntabile, con la componente strumentale che è esaltata a più riprese ma che manca quello spirito d’avventura in grado di provare ad inserire qualcosa di diverso e innovativo all’interno di questo primo lavoro.

 

 

Recensione di Matteo Pasini

  

 

Tracklist:

1.       Instrum

2.       The Cage

3.       Deceive

4.       Chemtrails

5.       You (Heroine)

6.       Again

7.       No Common Chords

8.       She-Devil

9.       De-Generation

 

Line Up:

Lukas Hupka-Batteria

Diego Polli-Basso sostituito da Federico Fontanari

Andrea “Pema” Pemasi-Chitarra sostituito da MaxPinkle

Richard Hupka-Voce e Chitarra

 

Link Utili:

www.facebook.com/BulletProofTM