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Recensione DROPKICK MURPHYS - "11 Short Stories Of Pain And Glory"

DROPKICK MURPHYS 

11 Short Stories Of Pain And Glory

Born & Bred 

Release date: 6 gennaio 2017

 

 

Dopo ben quattro anni di attesa i bostoniani Dropkick Murphys danno alla stampa un nuovo album, "11 Short Stories Of Pain And Glory". Originari del quartiere più “Irlandese” di Boston sono, probabilmente, il più conosciuto gruppo Irish-Punk in circolazione. Le loro canzoni parlano di amicizia, fratellanza, birre e di una classe sociale che sta piano piano scomparendo, quella operaia, o meglio…i poteri forti ci stanno facendo credere questo.

 

Comunque eccoci a recensire queste "undici storie di sofferenza e gloria” edito su etichetta Born & Bred di loro proprietà e prodotto dall’amico Ted Hutt che ha collaborato anche con Gaslight Anthem e Flogging Molly . Registrato a El Paso in Texas il nuovo lavoro non rientrerà  tra i migliori della loro produzione ma resta un disco onesto e piacevole, undici tracce ( tredici nella versione deluxe ) con episodi che lasciano il segno come “Kicked To The Curb” dal bel tiro. L’inizio e dei più classici con un sing-a-long e cori da stadio in “The Lonesome Boatman”, praticamente un pezzo strumentale; si prosegue con un ottima “Rebels With A Cause” con un sound vicino ai primi lavori, più punk e meno folk, “Blood” è il primo singolo estratto, ritmato e vagamente somigliante a “Ring of Fire” di Johnny Cash, il rock’n’roll di “Sandlot” è piacevole ma niente a che fare con quello per cui sono noti; suoni che ritroviamo in “First Class Loser” , mandolino, flauto ecc.,Paying My Way” simpatica ma non convince. Ed eccoci al miglior episodio dell’intero album, “I Had A Hat”, cover di una filastrocca irlandese qui in puro stile Irish-punk. Segue un'altra cover di un classico, “You’ll Never Walk Alone”, tratta dal musical Carousel del 1945. Suoni classici anche in “4-15-13”. Chiude questo album una traccia molto British-style, alla Madness per intenderci: “Until The Next Time” è un invito, un saluto fino al prossimo incontro, alla prossima birra, al prossimo concerto (speriamo presto) .

 

Questo loro nono disco, alla fine, piace, nulla di nuovo ma sinceramente meglio così. Forse i fan più accaniti storceranno il naso, poche cornamuse, poco mandolino, però non se ne sente troppo la mancanza. Consigliato, una stella in più per la simpatia. 

  

 

Luca Casella

 

 

Tracklist:

The Lonesome Boatman

Rebels with a cause

Blood

Sandlot

First Class Loser

Paying My Way

I Had A Hat

Kicked To The Curb

You’ll Never Walk Alone

4-15-13

Until The Next Time 

 

Line Up:

Al Barr -voce

James Lynch - chitarra

Tim Brennan - chitarra, accordion, mellotron

Ken Casey - basso

Jeff DaRosa - banjo, bouzouki, mandolino, armonica, chitarra acustica

Matt Kelly - batteria

 

Link:

www.dropkickmurphys.com

www.facebook.com/DropkickMurphys

twitter.com/DropkickMurphys