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Recensione BEYOND THE BLACK - "Lost In Forever - International Tour Edition"

BEYOND THE BLACK

Lost In Forever - International Tour Edition

UDR Music

Release date: 13 gennaio 2017

 

 

 

Solitamente la fortuna aiuta gli audaci, ma talvolta premia chi la merita a priori come la bella e brava Jennifer Haben: leader del sestetto symphonic metal dei Beyond The Black e che, dopo la pubblicazione dei due full-lenght “Songs Of Love And Death” e “Lost In Forever”, si è trovata senza i partenti compagni di un'avventura cominciata tre anni fa e sotto i migliori auspici. Con una line-up da riformare la frontwoman non si è certo persa d'animo, così lo scorso autunno ci sono state le audizioni e che in brevissimo tempo hanno promosso i chitarristi Chris Hermsdorfer e Tobias Lodes, il tastierista Jonas Robner, il bassista Stefan Herkenhoff e il batterista Kai Tschierschky.

 

 

Sicuramente un'occasione come questa meritava di essere onorata al meglio, e la band tedesca lo ha fatto riproponendo il secondo album con l'arricchito titolo “Lost In Forever - International Tour Edition”, aggiungendo alle tredici tracce già edite la bellezza di quattro bonus.

 

L'opener di quello che si è poi rivelato un ottimo masterpiece è la title-track: up-tempo a grandezza titanica con l'onore di ricoprire le vesti di singolo; brano che accende un video avvolto da un'atmosfera notturna e che in parte richiama un'affascinante epoca medievale. Nelle sue coriacee sfumature il rock si avvale anche di sonorità pompose e vellutate, e ascoltando in serie “Written In Blood”, “Halo Of The Dark”, “Forget My Name”, “Shine And Shade” e la doppia epopea che celebra la tenacia di “Heaven In Hell” e la vena sinfonica di “Nevermore” (che ricorda la maestosa e solenne “In The Shadows”), ci si lascia trasportare da un sound ampiamente qualitativo e che omaggia perle storiche a stimolanti fasi musicali. Dando sacrosanta importanza all'incisivo impatto folk di “Beautiful Lies”, che tra l'altro vede come ospite il frontman dei Masterplan Rick Altzi, elogiamo la coppia composta dalla bella vivacità di “Dies Irae” e la clamorosa e sensazionale “Burning In Flames”, poiché sono tenute a battesimo dagli immensi padrini Nightwish. Da una felice accoppiata symphonic, si passa a una triade di ballad che ha il sapore dell'elisir di lunga vita: la profonda e struggente cover di “Against The World” (nonché figlia dei conterranei e grandi amici Kissin' Dynamite), l'acustica “Love's A Burden” e infine la cangiante “Beyond The Mirror”, resa tale da un leggero dinamismo e un'atmosfera che abbraccia i gloriosi fasti irlandesi.

 

Si chiude col portentoso 'pacchetto bonus' e che contiene i titoli “The Other Side”, “Dim The Spotlight”, “Our Little Time” e “Rage Before The Storm”; a voi il piacere di aprirlo e arricchirvi di altre quattro pregiate rarità plasmate Beyond The Black.

 

Per il giovane combo di Mannheim l'avventura continua col vento in poppa, meglio definibile come un'infinita serie di raffiche a sinfonie metal rifinite da esaltanti melodie; e non poteva essere altrimenti per una band che ha rivestito i panni di special guest nel 50th Anniversary - World Tour 2016 dei celebri Scorpions.

 

A proposito di tour ricordiamo che la band sarà in concerto il 18 gennaio presso il Live Club di Trezzo Sull'Adda, per un'unica data italiana in compagnia degli olandesi Epica e dei connazionali Powerwolf.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

Lost In Forever

Beautiful Lies (feat. Rick Altzi of Masterplan)

Written In Blood

Against The World

Beyond The Mirror

Halo Of The Dark

Dies Irae

Forget My Name

Burning In Flames

Nevermore

Shine And Shade

Heaven In Hell

Love's A Burden

The Other Side

Dim The Spotlight

Our Little Time

Rage Before The Storm

 

Line up

Jennifer Haben - vocals

Chris Hermsdorfer - guitar and backing vocals

Tobias Lodes - guitar and backing vocals

Jonas Robner - keyboards

Stefan Herkenhoff - bass

Kai Tschierschky - drums

 

Link

www.beyond-the-black.com

www.facebook.com/beyondtheblackofficial