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mer

01

mar

2017

LAMBSTONE: il video del nuovo singolo “Hunting”

 Ad anticipare il disco “Hunters & Queens” (Vrec/Audioglobe) dei Lambstone previsto in uscita il prossimo 10 Marzo (con un grande release party al Blues House di Milano) viene rilasciato online il nuovo videoclip sul singolo attualmente in rotazione radiofonica “Hunting”. Il videoclip è stato diretto e realizzato da Ampersand Video, con gli effetti speciali curati da Samir Sayed Abdellatef . Styling e makeup di Valentina Frigerio e Francesca De Milito di MBA Academy di Milano.

 

Sul brano la band afferma: «Si tratta di un tentativo in musica di superare i limiti, a reagire al pregiudizio e alle critiche distruttive trasformando il tutto in energia positiva, piegando gli eventi a favore» “Hunters & Queens” è il disco d’esordio della band lombarda dei Lambstone pubblicato in un elegante digipack su etichetta Vrec distribuzione esclusiva Audioglobe. L’album è stato prodotto da Pietro Foresti produttore multi-platino di artisti americani tra i quali membri di Guns ‘n’ Roses, Korn, Asian Dub Foundation, Unwritten Law.

 

“Hunters & Queens” arriva dopo una lunga gavetta e gestazione ed è composto da 9 tracce inedite oltre la cover riarrangiata di “Dust in the Wind” dei Kansas. L’album scandaglia l’animo umano dividendolo in due grandi insiemi: i cacciatori, che non mollano mai, alla continua ricerca di nuovi stimoli e prede, spinti dall’ego (“Sun”, “Hunting”, “Stronger”) avanti al motto di “Ciò che non uccide fortifica”. Dall’altra parte una manciata di pezzi ad esplorare l’amore e l’universo più femminile: “Queen”, “Grace”, “Hopeless” o “Violet”. Sullo sfondo sempre incubi noir a tinte forti, fatti di cronaca raccontati in “Jesus” (nome del violento assassino di Mia Zapata dei The Gits), 

amanti violenti, peccati e disobbedienze per un album che non manca di emozionare con la forza del rock sanguigno a tratti esoterico. I Lambstone ci regalano un disco completo, sulle coordinate dei migliori Pearl Jam, Soundgarden, Bush o Queen of the Stone Age che chiude a sorpresa con la cover di “Dust in the Wind” un classico dei Kansas del 1978 che prende nuova vita in chiave elettrica.

Da rilevare che tutte le batterie del disco sono state suonate da Luca Guidi, batterista dei Rhumornero prima che la formazione si assestasse sull’attuale composizione: Alex "Astro" Di Bello (voce), Giorgio "Dexter" Ancona, chitarra, Ale "Jackson" Ancona (chitarra), Andrea "Illo" Figari (basso), Andrea "Castello" Castellazzi (batteria).

 

Il tour promozionale partirà da Milano il prossimo 10 Marzo con il release party previsto alla BluesHouse di Via Sant’Uguzzone 26 per poi prosguire in alcune città italiane tra cui Ancona, Verona, Bolzano, Firenze e molte altre. 

 

10/3 MILANO Blues House (release party) w. Never Trust

7/4 JESI (AN) – Golden Cadillac

8/4 VERONA Blocco Music Hall (Grunge Fest w.Overdose)

29/4 ORA (BZ) Arci Spazio Aurora

30/4 MILANO Legend Club (w. Casablanca)

26/5 FIRENZE Hard Rock Cafe

09/6 MILANO - Rock In Park (w. Labyrinth)