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lun

13

mar

2017

Live Report KORN “The Serenity Of Suffering Tour” + HEAVEN SHALL BURN + HELLYEAH @ Alcatraz , Milano – 12 Marzo 2017

Report a cura di Margherita Simonetti

 

È una data molto sentita - a giudicare dalla folla in attesa fuori dall’Alcatraz di Milano - quella del ritorno dei KORN in Italia che, dopo la partecipazione al “Gods Of Metal” dell’estate scorsa, si presentano da headliners in un locale che in questa circostanza fatica a contenere la moltitudine variegata giunta un po’ da tutta Italia, con un’età che va dall’adolescente alle famiglie con bambini al seguito fino agli adulti un po’ attempati, tutti in sintonia e pronti ad accogliere come si deve loro e le altre due  band protagoniste della bella serata milanese.

 

Alle 19,30, in un locale già pieno, salgono sul palco i nostri amati HELLYEAH, che tengono compagnia per una mezz’ora ricordandoci, tramite le parole Chad Gray, che siamo una “heavy metal family” e siamo lì per un motivo d’amore comune per l’heavy metal. La scaletta è troppo breve e ci offre i brani più conosciuti, fino a chiudere con la ormai nota cover del brano di Phil Collins “I don’t care any more”, fatta alla maniera tipica degli Hellyeah, potente e con un riff da cantare a gran voce. Molto bravi.

 

Dopo circa 15 minuti di cambio palco è giunto il momento dei tedeschi HEAVEN SHALL BURN, band molto nota in Germania capitanata da Marcus Bischoff, cantante dalla voce potente in scream, che fa uno show senza risparmio scaldando gli astanti e riscuotendo un ottimo successo. Il genere deve piacere, è un metalcore fortemente sporcato dall’hardcore e l’ora di live li fa apprezzare, per la loro tecnica e potenza, a chi non li conosceva prima.

 

Ecco che, alle 21,40 circa  si presentano gli attesissimi KORN, i quali, in ottima forma, partono super carichi e con suoni altissimi, con una serie di hit tutte da cantare. Si conoscono tutti i pezzi storici, ma anche quelli del nuovo album che dà titolo a questo tour. I Korn dal vivo rendono molto, i loro brani sono cantabili e da pogo, il live non cala mai, Jonathan Davis con gonna a fiori interagisce col pubblico molto attento, esce con la sua cornamusa, si ferma un attimo per dare spazio a un solo di batteria e  riparte con la seconda parte, fino ai due bis di chiusura e tutti a casa soddisfatti, del resto è difficile dopo un live del genere non essere contenti di esserci stati.

 

I nostri ringraziamenti vanno all’ALCATRAZ di Milano per la generosa ospitalità, come sempre. Ci si vede al prossimo concerto.

 

 

Setilst Korn:

Right Now

Here to Stay

Rotting in Vain

Somebody Someone

Word Up ! (Cameo cover)

Coming Undone (  con “We will rock you”)

Insane

Y’All Want a Single

Make Me Bad

Shoots and Ladders

-Drum solo

Blind

Twist

Good God

 

Encore:

Falling Away From Me

Freak on a Leash

 

Web sites:

www.korn.com

www.heavenshallburn.com

www.hellyeahband.com