CONDIVIDI

lun

20

mar

2017

Recensione HOUSE OF LORDS - "Saint of the Lost Souls"

HOUSE OF LORDS

Saint of the Lost Souls

Frontiers Music srl

Release Date: 24 Marzo 2017      

 

 

 

Ritorno in grande stile e traguardo importante per gli House Of Lords che, con questo “Saint Of The Lost Souls”, raggiungono la cifra 11 per quanto riguarda gli album in studio. Naturalmente quest'ultimo lavoro prosegue il discorso iniziato con “World Upside Down” (del 2006) e ci consegna una band ancora viva e vegeta con una vena artistica ancora lungi dall'esaurirsi. Rispetto a “Indestructible” (del 2015) rimangono della partita l'immensa ugola di James Christian, il suo fido “partner in crime” Jimi Bell (vero e proprio asso delle 6 corde) e l'inossidabile drummer B.J. Zampa. Cambio invece al basso dove Chris McCarvill viene degnamente sostituito da Chris Tristram.

 

Già dall'iniziale “Harlequin” si rimane folgorati dall'intro tastieristico in puro stile Giuffria suonato (e composto) dal nostro Michele Luppi. La song ci riporta ai fasti di “Sahara” con il suo incedere solenne ma iper melodico. Non da meno la successiva “Oceans Divide”, dove si possono apprezzare appieno le capacità compositive del duo Christian/Bell. Grande ispirazione anche per “Hit The Wall”, con il suo Aor splendente e per l'hard spigionato dalla Title Track, dove in up tempo di ottantiana memoria  si è avvolti da un tappeto di tastiere e melodia a palate. Con “The Sun Will Never Set Again” gli House Of Lords fanno un po' il verso ai Def Leppard più ispirati, con una ballad dall'incedere acustico, impreziosita da azzeccate linee vocali. Qui James si dimostra assolutamente in forma deliziandoci a più riprese con perle di rara bellezza, ma quello che completa in maniera divina questo lavoro è il grande gusto di Jimi Bell negli assolo, sempre melodici ma estremamente tecnici. Diventa così un piacere ascoltare pezzi come “Grains Of Sand”, un mid tempo di grande impatto sorretto da un guitar working epico e potente, o la conclusiva “The Other Option”, canzone gioiosa dal ritmo sostenuto che ci dimostra cosa vuol dire scrivere una Aor song con gli attributi. Anche le restanti composizioni rimangono su standard qualitativi molto alti (in evidenza “Concussion” che esula un po dal classico sound) andando a completare un album di squisita fattura.

 

Gli House Of Lords ancora una volta non falliscono l'obiettivo, regalando agli estimatori del genere un platter di razza,  che si candida con prepotenza tra le migliori release dell'anno.  

 

 

Fabrizio Tasso

 

 

Tracklist

1. Harlequin

2. Oceans Divide

3. Hit The Wall

4. Saint Of The Lost Souls

5. The Sun Will Never Set Again

6. Never Day Breakin'

7. Reign Of Fire

8. Concussion

9. Art Of Letting Go

10. Grains Of Sand

11. The Other Option

 

Line Up

James Christian – Lead Vocals

Chris Tristram – Bass

B.J. Zampa – Drums

Jimi Bell – Guitar

 

special guest

 Michele Luppi – Keyboards on Harlequin

 

Link:

www.jameschristianmusic.com

www.facebook.com/james.christian

www.frontiers.it