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IRON MAIDEN: nasce Surfed Arts, il sito che spiega come tutelarsi contro il secondary ticketing

Sembra che la nascita del secondary ticketing e della vendita di biglietti a prezzi maggiorati non sia un episodio che ha colpito solo l'Italia. Per sensibilizzare questo fenomeno in continuo aumento, il governo britannico, in collaborazione con Action Fraud, Get Safe Online e The Society Of Ticket Agents and Retailers, avrebbe creato un finto sito web (Surfed Arts) con lo scopo di informare gli utenti riguardo i rischi in cui si potrebbe incappare grazie al secondary ticketing, evitando così di non cadere nelle solite, banali truffe.

 

Durante una serie di vendite flash messe online su Facebook, successivamente sponsorizzate per darne più visibilità e attirare così spettatori ingenui, oltre 1500 persone hanno tentato di acquistare biglietti di spettacoli musicali. Su questo finto sito Internet, sarebbe apparsa una cospicua varietà di biglietti disponibili per eventi apparentemente sold out da mesi: tra i tanti artisti menzionati, compaiono, infatti, i nomi di Adele, Ed Sheeran, Coldplay, Bruno Mars e... Iron Maiden! Proprio i fan di quest'ultimi, avrebbero tentato l'acquisto di "finti biglietti" messi online su questo portale per il concerto che la band avrebbe tenuto a Birmingham e al primo tentativo di acquisto, lo stesso sito web avrebbe avvisato l'utenza educandola riguardo i rischi in cui si potrebbe incappare tentando l'acquisto in rete di biglietti rivenduti dai siti di secondary ticketing. Una proposta che sembrerebbe aver effettivamente aperto gli occhi all'utenza britannica circa le procedure da non eseguire nel caso di un reale interesse nell'acquisto dei biglietti del concerto della propria band preferita.

 

Una proposta, questa, che ha scosso gli animi dei fan più scettici, ora sicuramente in grado di tutelarsi maggiormente su Internet e che, forse, potrebbe essere d'esempio per tutti quanti.