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mar

04

apr

2017

Recensione DAVEY SUICIDE - "Made From Fire"

DAVEY SUICIDE

Made From Fire

Trisol Music Group

Release Date: 24 Marzo 2017

 

 

Davey Suicide, accompagnato da Drayven Davidson, Needlz, Niko Gemini, e Derek Obscura, dà vita al suo progetto musicale DAVEY SUICIDE che vede la sua nascita nel 2010 (con una line up in parte differente) in quel di Hollywood, California. Questi ragazzi si fanno notare fin dai primi istanti creando forti attenzioni nei loro confronti. Creano un primo EP e due successivi full-lenght che gli consentono di tuffarsi in un attività live davvero corposa ed importante con oltre 330 apparizioni in svariati contesti ed accompagnando gente del calibro di Static-X.

 

 

“Made Form Fire” terzo disco della band esprime al massimo il concetto di modern metal/Goth Rock/industrial metal dove i suoni più classici si miscelano a quelli più orientati verso l’elettronica per dare vita ad una soluzione potente ed esplosiva. “Rise Above” è la traccia che racchiude quanto detto poco fa: un intro di tastiera getta l’ascoltatore nelle ambientazioni ultra moderne prima dell’ingresso prepotente della chitarra, che si concede anche il lusso di un pregevole assolo. Il tutto a supporto di una linea vocale che ricorda in qualche modo l’interpretazione di Jonathan Davis dei Korn. L’album sarà costruito per la maggior parte su questa falsa riga e proseguendo nell’ascolto ci si trova ad affrontare “Dancing With The Reaper”, canzone che somiglia molto come impostazione alla precedente, ma che ha quel tocco di particolarità che la rende decisamente orecchiabile, soprattutto grazie ad un ritornello molto melodico che entra in testa molto facilmente. “No Angel” è una traccia più melodica anche se inficiata da questi suoni elettronici che rendono più cruda la canzone stessa, la linea vocale verte più sul clean e per una volta lascia lo scream da parte. Da annotare poi “Anti-System Revolution”, dove la sezione ritmica corre veloce e supporta una chitarra che si lascia andare nuovamente ad un assolo che impreziosisce una traccia che nel suo ritornello risulta facilmente cantabile e quindi più coinvolgente. Più particolare è invece la title-track “Made From Fire”: una componente elettronica acida e graffiante inasprisce il contesto musicale piuttosto statico per quello che si era sentito finora. La voce in alcuni istanti pare recitare più che cantare conferendo quindi un tocco di diversità rispetto alle precedenti tracce.

 

“Made From Fire” conferma le potenzialità di una band che con queste quattordici tracce crea un prodotto valido e di facile ascolto. Le sonorità moderne sono il fulcro di questo album: la componente elettronica diventa uno degli elementi principali sul quale si basa tutta la composizione, senza però tralasciare la parte rude e aggressiva delle chitarre oltre a quella di una linea vocale che verte per lo più verso lo scream. Insomma i nostri riescono a mixare al meglio il tutto impreziosendo ogni singola traccia di un ritornello molto orecchiabile.

 

 

Recensione di Matteo Pasini

 

 

Tracklist:

1. Resurrection (Intro)

2. Rise Above

3. Dancing With The Reaper

4. No Angel

5. Too Many Freaks

6. Torture Me

7. Anti-System Revolution

8. Paralyzed

9. No Place Like Hell

10. Devil’s Night

11. Take The Pain Away

12. The Chemicals In You

13. Made From Fire

14. End Of The War 

 

Line Up:

Davey Suicide: Vocals

Drayven Davidson : Drums

Needlz : Backing Vocals, Keyboard, Programming

Niko Gemini: Guitarist

Derek Obscura: Bass

 

Link Utili:

daveysuicide.tumblr.com

www.facebook.com/daveysuicide

twitter.com/daveysuicide

www.youtube.com/user/daveysuicide666