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dom

09

apr

2017

Live Report Triumvirate Tour con Secret Sphere + DGM + Trick Or Treat + special guest Skeletoon @ Officine Sonore – Vercelli (VC) - 8 Aprile 2017

Report a cura di  Fabrizio Tasso

 

 

Ultima data del “Triumvirate Tour”, che ha visto infiammare i palchi di mezza Europa da parte di tre delle migliori metal band italiane (e nelle ultime 8 date la rivelazione Skeletoon).  Questa serata finale si è svolta come tutti si aspettavano. La propensione al divertimento in sede live delle band ha trasformato il tutto in un grandissimo party, dove tra scherzi e battute il leitmotiv  è stato il più completo spasso.

 

Si inizia alla grande con gli Skeletoon, band ligure dall'indubbio valore. I ragazzi sprizzano energia da ogni poro e ci intrattengono per circa mezz'ora con il loro power metal a forti tinte Helloween. Simpatia e una tenuta di palco in pieno spirito happy metal sono le armi vincenti degli Skeletoon. In più il loro materiale è sicuramente di alto livello con canzoni come “What I Want” o “Heroes Don't Complain” a pompare adrenalina nel folto pubblico presente. Inoltre durante l'esecuzione di “Joker's Turn”, nel più simpatico degli scherzi di fine tour, i ragazzi delle altre band irrompono sul palco smontando la batteria e annodando le stringhe agli Skeletoon. “Heavy Metal Dreamers” chiude in bellezza un gran bel live. Ottima band da tenere in debita considerazione.

-Setlist1. Intro / Dreamland, 2. Mooncry, 3. What I Want, 4. The Trooper, 5. Heroes Don't Complain, 6. Joker's Turn, 7. Heavy Metal Dreamers.

 

Dei Trick Or Treat si è sempre detto ogni bene e anche questa sera il gruppo di Alle Conti ha tenuto fede alla sua fama. Strepitosi dalla prima all'ultima canzone, i 5 Trick trovano anche il tempo di prendere in giro il rapper Bello Figo, coverizzando il suo pezzo più famoso per poi chiederci :“vi è piaciuta questa musica di me..a?”, grandissimi! A livello musicale bisogna come sempre lodare la potenza della sezione ritmica e il prefetto affiatamento delle due asce. “Cloudrider”, la celeberrima “Loser Song”, “Evil Needs Candy Too” (con Tomi Fuller degli Skeletoon come ospite) ci entusiasmano come al solito e i duetti con Michele Luppi in “Take Your Chance” e Mark Basile nella conclusiva “United” mettono la ciliegina sulla torta. Grande prestazione, ma non è una novità.

-Setlist: 1. Inle' (The Black Rabbit Of Death), 2. Cloudrider, 3. Loser Song, 4. Evil Needs Cndy Too, 5. Girl Just Want To Have Fun, 6. Rabbit's Hill, 7. Take Your Chance, 8. The Great Escape, 9. United.

 

 

Terzi in scaletta i DGM. Eravamo rimasti colpiti dalla loro esibizione al Frontiers Metal Festival, ma questa sera il gruppo di Simone Mularoni e Mark Basile si è superato, regalandoci una performance di assoluto livello, sia dal punto di vista tecnico che a dell'intrattenimento. Rimane sempre un piacere poter osservare la classe e la tecnica di Mularoni, ma quello che colpisce è la compattezza di suono sprigionata dalla band. “Reason” scatena il pogo per la prima volta nella serata, mentre “Animal” (con irruzione da parte delle altre band), “Ghost Of Insanity”, “Trust” (con Michele Luppi) e la splendida “Hereafter” (con Alle Conti e Andrea Casali) ci regalano sprazzi di pura goduria. Prova radiosa dei DGM, che dimostrano ancora un volta la loro caratura di band di importanza mondiale. Imponenti!

-Setlist: 1. The Secret (Part. I), 2. The Secret (Part. II), 3. Animal, 4. Reason, 5. Repay, 6. Fallen, 7. Ghost Of Insanity, 8. Trust, 9. Hereafter.

 

Si arriva quindi agli headliner di questa incredibile kermesse, i Secret Sphere. La band di Aldo Lonobile si presenta orfana di Marco Pastorino (comunque tra il pubblico e autore di una comparsata on stage) in una inedita formazione a 5. La punta di diamante rimane Michele Luppi dietro il microfono, che oltre a possedere una delle migliori ugole a livello mondiale è, come al solito, uno dei frontman più coinvolgenti. Bastano pochi secondi e il pubblico rimane soggiogato dal suo carisma. L'immensa qualità di Marco Lazzarini (batteria), Andrea Buratto (basso), Gabriele Ciaccia (tastiere) e del mastermind Aldo Lonobile (chitarra) farà il resto, rendendo questo evento indimenticabile. “X”, “Legend”, l'improvvisata “Wait For Sleep” (dei Dream Theater”), il singolone “Lie To Me” (con Mark Basile”) e “Mr. Sin  (con Alle Conti) ci regalano momenti memorabili. Il tutto condito dalla grande simpatia che il gruppo è in grado di suscitare. “The Fall” mette la parola fine alla serata e al Triumvirate Tour con tutte le band sul palco a raccogliere la massiccia dose di meritati applausi. 

-Setlist: 1. X, 2. Healing, 3. Union, 4. Wish & Steadiness, 5. Lie To Me, 6. Legend, 7. Wait For Sleep, 8. The Scars That You Can't See, 9. Mr. Sin, 10. Lady Of Silence, 11. The Fall

 

Sotto ogni punto di vista questo evento è stato una figata pazzesca. Lo spirito di cameratismo ha cementato la coesione dei musicisti che hanno partecipato, portandoli a turno sotto il palco per incitarsi a vicenda. Se tutte le band italiane possedessero questo spirito di amicizia e supporto reciproco saremmo in grado di dettare legge in tutto il mondo. Nella speranza che questo evento non rimanga isolato auguriamo alle band che si sono esibite di poter ripetere molte altre volte quello che sono riuscite a creare in questo incomparabile evento.